MONICA VALERIA AUTUNNO
Cronaca

Ragazzi scatenati e musica alta fino a notte fonda

Musica techno e schiamazzi, tuffi nel naviglio, i rimbalzi del pallone sulle mura, cumuli di bottiglie e rifiuti abbandonati...

Musica techno e schiamazzi, tuffi nel naviglio, i rimbalzi del pallone sulle mura, cumuli di bottiglie e rifiuti abbandonati...

Musica techno e schiamazzi, tuffi nel naviglio, i rimbalzi del pallone sulle mura, cumuli di bottiglie e rifiuti abbandonati...

Musica techno e schiamazzi, tuffi nel naviglio, i rimbalzi del pallone sulle mura, cumuli di bottiglie e rifiuti abbandonati "che ogni mattina dobbiamo rimuovere". Un post sulla pagina della comunità parrocchiale e le immagini, catturate dalle telecamere di videosorveglianza, dei raduni notturni per decine di adolescenti sul sagrato e sui gradini della Prepositurale Santi Gervasio e Protasio. Toni pacati e la consapevolezza di un dovere, "quello del dialogo". Ma anche una certezza: "È un grosso problema, indispensabile ristabilire delle regole. E che queste regole siano rispettate". È approdato al Consiglio pastorale l’altra sera il tema estivo dei ritrovi notturni davanti alla chiesa gioiello cittadino.

Notturni nel vero senso della parola: "Parliamo delle 3, delle 4 del mattino", così il parroco, don Paolo Zago (nella foto). Giovani e giovanissimi: "Molti maggiorenni, ma anche adolescenti. E tanti. Anche 40-50 ogni sera e ogni notte". Numerosi e soprattutto rumorosi. Non solo. "Una presenza che, come testimoniano le foto, sta degenerando in comportamenti, linguaggi e stili che contrastano non diciamo con la sacralità del luogo (sarebbe pretendere troppo), ma con un minimo senso civico: fino a quando si può tollerare che ogni sera 40 giovani sui gradini della Chiesa sparino musica “a palla“, giochino a pallone tra urla, schiamazzi e tuffi, e che il sacrista debba venire alle cinque e mezza del mattino a pulire?".

Alcuni provvedimenti, a seguito dei problemi della scorsa estate, erano già stati presi: telecamere, un accordo con le forze dell’ordine per un rinforzo dei passaggi. "Un ulteriore passo, anche in previsione dei lavori di sistemazione del sagrato che stiamo portando avanti con la Sovrintendenza, sarà quello di pubblicare un regolamento per l’uso del sagrato e della piazza. Che non sono, ricordiamolo, comunali, ma privati".

M.A.