Massimo Boldi: “Milano città insicura, io me ne sono andato”

Secondo l’attore la situazione è peggiorata negli ultimi anni. “Quando arrivo a casa mi chiudo come se fossi in cassaforte” ha rivelato

Massimo Boldi (Foto d'archivio)

Massimo Boldi (Foto d'archivio)

Milano, 12 gennaio 2024 – L’elenco di vip che negli ultimi tempi hanno posto l’attenzione sulla sicurezza di Milano è lunga: tra gli altri Chiara Ferragni, Elenoire Casalegno, Flavio Briatore, Christian Vieri. A questa parata di vip si aggiunge la voce di Massimo Boldi, il noto attore e comico milanese: l’interprete di film cult come 'Vacanze di Natale' e 'Yuppies' ha denunciato quello che per lui è un netto peggioramento della situazione sicurezza a Milano tanto da decidere di spostarsi dalla città.

“La situazione della sicurezza di Milano è senz’altro peggiorata rispetto al passato, soprattutto nei quartieri dove mancano i soldi, cosa che spinge di più le persone a delinquere. Io me ne sono andato”, ha commentato Boldi, in un colloquio con Adn Kronos. 

“Il malessere e la delinquenza proliferano soprattutto nei quartieri più poveri, anche perché per raggranellare un po' di soldi le persone sono capaci di fare di tutto”, ha continuato l’attore. 

La Milano di oggi in confronto al passato

Per fare un paragone con il passato, l’attore – che il 23 luglio spegnerà 79 candeline –  ripesca nei ricordi della gioventù quando la sua professione non era sul grande schermo ma sul palco, a suonare la batteria e a cantare: quarant’anni fa Boldi conduceva “una vita con orari sballati tra i night club dove suonavo fino a tarda notte” e, a detta sua, “c’erano, anche allora, i quartieri sicuri, dove si poteva camminare anche la sera tardi senza problemi, e quelli in cui c’era una situazione pericolosa” ha ricordato la storica spalla di De Sica. “Ma adesso la situazione è peggiorata”.

Il trasferimento

Motivo per il quale Boldi, già da anni, ha deciso di andare a vivere in una città “satellite” fuori Milano, più sicura. “Sono andato via, vivo fuori città. Quando arrivo a casa mi chiudo dentro, come se fossi in una cassaforte, con telecamere e sistemi di sicurezza della vigilanza privata, e per fortuna da tanti anni la situazione dove vivo io è tranquilla”.

"Bisogna però dire che la criminalità e la mancanza di sicurezza sono un problema che attanaglia un po' tutte le metropoli” ha concluso il comico milanese, “non solo Milano”.

La difesa di Beppe Sala

Pochi mesi fa, il sindaco Giuseppe Sala aveva risposto agli attacchi di cittadini e vip che l’avevano accusato di non dare la giusta importanza alla sicurezza di Milano. Secondo il sindaco il problema c’è ed è innegabile ma tanta enfasi che viene data al tema è il risultato di una campagna politico-mediatica contro Milano.

“C’è un’evidente campagna politico-mediatica contro Milano” aveva ribadito tramite alcuni post sui social il sindaco di Milano. “Dai dati forniti dalla Prefettura sugli omicidi volontari consumati dal 1987 al 2023 si nota che negli ultimi 36 anni gli omicidi sono in netto calo: sono stati 8 nel 2023 (fino a questo momento) e 9 nel 2022”.

Ma si sa, a impensierire cittadini e personaggi dello spettacolo sono altre fattispecie di reati, come rapine e violenze sessuali; e quelle, a detta dei numeri, sono in aumento. 

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