LUCA TAVECCHIO
Cronaca

Levante e 4 furti d’auto, nuovo capitolo della saga social su Milano-Gotham: da Verdone a Briatore passando per Chiara Ferragni

La cantante siciliana si aggiunge alla lunga lista di denunce dei vip sulla sicurezza sotto la Madonnina

Flavio Briatore, Carlo Verdone e Levante

Flavio Briatore, Carlo Verdone e Levante

Milano – Ha provato anche a scherzarci su, postando la foto dell’attore australiano Jacob Elordi - “È lui il ladro” - ma per Levante vivere a Milano dev’essere tutt’altro che divertente. La cantante (vero nome Claudia Lagona, 36 anni) ha infatti denunciato di aver subito sotto la Madonnina ben quattro furti d’auto.

Lo ha raccontato lei stessa con una storia su Instagram, i cui server sono ormai una succursale degli archivi milanesi di polizia e carabinieri. "La scena in questura è sempre la stessa – ha spiegato l’artista – ancora qua, per la macchina? Non è sempre la stessa, perché al terzo furto l’hanno ritrovata a Benevento. “Mentre questa volta – ha detto – il veicolo è stato ritrovato a Baggio, quartiere dell’estrema periferia ovest della città”.

Quattro macchine rubate – anche se due ritrovate – a una sola persona è comunque un piccolo primato. Tanto che – per sdrammatizzare – l’artista ipotizza che il ladro sia in realtà uno spasimante che “sta cercando di attirare la mia attenzione”.

Quello della cantautrice siciliana è solo l’ultimo di una lunga, lunghissima ormai, lista di sfoghi social sulla sicurezza a Milano di vip, artisti e influencer più o meno noti. Un vero e proprio format su Instagram e TikTok, dove il capoluogo lombardo viene dipinto come una nuova Gotham City, senza Batman però.

L’elenco è lunghissimo e variegato, per spessore dei personaggi e tipologia di reati: prima di Levante sono stati Carlo Verdone, terrorizzato con un coccio di bottiglia in Stazione Centrale; Flavio Briatore, alleggerito della zaino alle 11 della mattina in pieno centro; Elenoire Casalagno inseguita da uno squilibrato in Brera. Risalendo via via fino alla denuncia più clamorosa, almeno per l’ecosistema social: quella di Chiara Ferragni nel luglio dell’anno scorso, in cui parlava di rapine in casa e nei negozi e “persone fermate per strada con armi e derubate di tutto”.

Un diluvio social dal quale il sindaco Beppe Sala ha cercato più volte di mettersi al riparo, spiegando che la responsabilità è solo in (piccola) parte sua e dipende più che altro dalle scelte del Governo in materia di sicurezza. Anche, che qualcosa non vada davvero per il verso giusto deve pensarlo anche lui, visto che a ottobre ha ingaggiato l’ex Capo della Polizia Franco Gabrielli per fronteggiare quella che, se proprio non è un’emergenza è almeno un’urgenza. Niente da fare però, Instagram e TikTok non sentono ragioni.