MARIANNA VAZZANA
Cronaca

La gang del lusso torna a colpire. Preso un orologio da 150mila euro

Il prezioso cronografo strappato al polso di un turista seguito in pieno centro. In manette due francesi di origine algerina; bottino recuperato dalla polizia.

Il Patek Philippe è di un turista tedesco residente in Svizzera, preso di mira mentre passeggiava in corso Matteotti Ma i due “sospetti“ erano nel frattempo stati notati dai poliziotti

Il Patek Philippe è di un turista tedesco residente in Svizzera, preso di mira mentre passeggiava in corso Matteotti Ma i due “sospetti“ erano nel frattempo stati notati dai poliziotti

Erano in pieno centro, a caccia di prede da rapinare. E quando hanno visto un turista con al polso un Patek Philippe di lusso, sono entrati in azione. Arraffato il bottino sono scappati, inseguiti dalla vittima e da alcuni passanti, avvicinandosi alla Questura. Non immaginavano che tra la folla ci fossero anche gli agenti in borghese della Squadra Mobile, che hanno arrestato i rapinatori e recuperato il prezioso cronografo. In manette sono finiti due francesi di origini algerine di 30 e 20 anni.

I due hanno puntato il turista che passeggiava insieme alla compagna, un uomo tedesco di 57 anni residente in Svizzera, giovedì pomeriggio attorno alle 17. Da corso Matteotti lo hanno seguito fino in via Montenapoleone, poi in via Manzoni e in piazza Cavour, percorrendo più di un chilometro. Una volta in via Turati, uno dei due, il più giovane, gli ha strappato l’orologio dal polso (sempre stando in collegamento con il complice attraverso auricolari wireless) ed entrambi sono fuggiti. La vittima è caduta ma si è rialzata, mettendosi all’inseguimento dei due, aiutata da altre persone che avevano assistito alla scena. I due rapinatori non sono andati molto lontano: gli agenti della sezione Antiborseggio della Squadra Mobile li hanno bloccati a pochi passi, all’altezza di via Montebello, e li hanno arrestati “salvandoli“ anche dagli inseguitori.

Il Patek Philippe è stato recuperato in buone condizioni, solamente con il cinturino spezzato, ed è stato restituito al legittimo proprietario.

M.V.