NICOLA PALMA
Cronaca

Incidente in viale Forlanini, uno dei conducenti senza patente e positivo all’alcoltest. La famiglia tamponata viva per miracolo

Milano, la ricostruzione dello schianto all’alba sulla strada per Linate in cui sono morti due ragazzi di 24 e 26 anni che tornavano da una festa di Halloween. I testimoni: i passeggeri di una delle auto sono fuggiti

L'incidente in viale Forlanini all'alba

L'incidente in viale Forlanini all'alba

Milano – Un tamponamento all’alba su viale Forlanini, i conducenti per scendono per verificare i danni e in quel momento un’auto che piomba sui due veicoli coinvolti. Alla fine il bilancio è pesantissimo: due ragazzi di 24 e 26 anni morti e 10 feriti. 

La ricostruzione

Secondo la ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, attorno alle 5.30 una Peugeot guidata da un 26enne, con a bordo 6 giovani, stava viaggiando sulla corsia più esterna della carreggiata in direzione Linate quando ha impattato contro una Opel blu, a bordo della quale c’era una famiglia, ferma in strada dopo essere stata tamponata da una Golf che probabilmente stava viaggiando a velocità sostenuta.

Le auto coinvolte nell'incidente in viale Forlanini (Foto Fasani)
Le auto coinvolte nell'incidente in viale Forlanini (Foto Fasani)

Vivi per miracolo

A bordo della Opel c’era una famiglia, composta da padre, madre e una bambina di 8 anni: dopo il tamponamento, sono scesi tutti, prima che la macchina venisse travolta dalla Peugeot, e così si sono salvati.

Positivo all’alcoltest

Il conducente della Golf che ha causato il primo incidente è un 25enne residente a Cinisello Balsamo, non ha mai conseguito la patente, risulta avere diversi precedenti di polizia, ed è risultato positivo all’alcoltest. Controlli in corso anche sui suoi documenti per verificarne la regolarità. Un testimone avrebbe riferito alla polizia locale che alcuni passeggeri della Golf si sarebbero allontanati dal luogo dell'incidente prima dell'arrivo dei soccorsi: accertamenti in corso anche su questo aspetto. I ghisa stanno cercando di recuperare anche le immagini di una telecamera installata all'interno di un’area militare dell'Aeronautica, che ha l'ingresso a poche decine di metri dal punto del primo impatto.