Salis, delegazione Cgil consegna “Dei delitti e delle pene” a console dell’Ungheria: “Immediata liberazione per Ilaria”

La consegna dell’opera di Beccaria. Nella lettera il sindacato denuncia le "condizioni disumane e degradanti in cui la nostra concittadina è detenuta”

La delegazione

La delegazione

Milano – Una delegazione della Cgil ha consegnato una copia del libro 'Dei delitti e delle pene' di Cesare Beccaria e una lettera al console generale dell'Ungheria a Milano per chiedere "l'immediata liberazione" di Ilaria Salis, la militante antifascista detenuta a Budapest. "Ilaria Salis è detenuta in condizioni disumane - ha spiegato il segretario generale della Cgil di Milano, Luca Stanzione, dopo l'incontro nella sede consolare in via Fieno - e abbiamo deciso di consegnare l'opera di Cesare Beccaria perché quelle parole simbolo di un'Europa democratica devono tornare ad albergare nelle coscienze".

Successivamente c’è stato un incontro con una rappresentante del consolato, per la consegna del libro e della lettera, al quale hanno partecipato anche sindacalisti della Funzione Pubblica, tra cui il segretario generale della Fp Cgil di Milano, Alberto Motta. Nella lettera il sindacato denuncia le "condizioni disumane e degradanti in cui la nostra concittadina è detenuta e, auspicando che il processo sia giusto e equo, chiede il rispetto delle più elementari norme dello stato di diritto”.

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