
Alberi caduti sulle auto durante le forti piogge di domenica
Più soldi per le politiche sociali. Meno introiti previsti dalle multe. E un grido d’allarme sui fondi da reperire per far fronte alle sempre più frequenti emergenze maltempo, come quella di domenica. L’assessore comunale al Bilancio Emmanuel Conte presenta in Commissione la manovra di assestamento di bilancio 2025-2027 e sottolinea che complessivamente le spese correnti aumenteranno di 346 milioni di euro, una cifra sostenuta dall’applicazione dell’avanzo di amministrazione. Insomma, si registra il segno "più" nel calcolo della differenza tra le entrate e le spese del Comune. "La nostra è una gestione prudente ma coraggiosa", risponde l’assessore a chi gli fa notare che l’amministrazione meneghina critica spesso il Governo per i tagli, ma alla fine le risorse, anche aggiuntive, Milano le ha.
Palazzo Marino concentrerà buona parte dei nuovi fondi nella spesa corrente relativa al welfare: nel bilancio di previsione 2025 erano stati stanziati per le politiche sociali 277 milioni di euro, in incremento rispetto ai 270 milioni del 2023. Con l’assestamento si arriva a 301 milioni, pari al 12% in più. Una precisa scelta politica sottolineata da Conte: "Vogliamo stare vicino a chi ha più bisogno ed è più fragile". Per la precisione, la voce “welfare“ guadagna 24,3 milioni di euro: 14 milioni per i minori, 5 per la disabilità e altrettanti per gli anziani.
Un’altra voce che registra un forte incremento della spesa corrente è quella relativa al personale comunale: quasi 20 milioni di euro per gli aumenti contrattuali. "Usiamo l’opzione che ci concede il Governo, quella di aumentare il salario accessorio ma usando soldi del Comune – spiega Conte –. Lo facciamo per aumentare la busta paga media dei nostri dipendenti, a seconda delle mansioni potrebbe valere fra i 300 e i 500 euro all’anno. Cifre importanti per far fronte al caro vita milanese".
L’assessore, a questo punto, concentra la sua analisi sui 433 milioni di euro di avanzo di amministrazione sulla spesa in conto capitale, "fondi utili per i lavori di manutenzione della città, in primis quella stradale, su cui lavoreremo con l’assessore Marco Granelli per impostare coperture finanziarie più robuste, e questo si rende più necessario dopo le ultime giornate". Le grandi piogge di domenica, e non solo, hanno lasciato segni sulla città. La Protezione civile sta facendo ancora il conto dei danni. Conte, intanto, osserva che "le regole contabili e i bilanci degli enti locali non sono preparati a gestire le emergenze che purtroppo stanno diventando consuetudinarie. Per il nubifragio del 2023, peraltro, ancora non ci sono i rimborsi. Per le bombe d’acqua, che si verificano sempre più spesso, non ci sono strumenti flessibili per intervenire subito. Occorre immaginare uno strumento".
Nell’assestamento del bilancio comunale, che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale entro il 31 luglio, sono indicate anche le maggiori entrate rispetto al bilancio previsionale 2025, in totale 54,3 milioni di euro. In particolare, 20,4 milioni di euro dall’addizionale comunale Irpef; 10 milioni dalla Tari; 30 milioni dall’Iva; 26 milioni dai trasferimenti del trasporto pubblico locale; 11 milioni dai canoni di locazioni delle case popolari municipali. Tra le minori entrate, una buona notizia per gli automobilisti milanesi: nel 2025 Palazzo Marino prevede di incassare 25 milioni di euro in meno dalla multe per Codice della Strada.