
San Donato, il parco sarà bonificato dopo l’addio alla ditta. "Resta l’amarezza"
Per la Campagnetta si va verso la messa in sicurezza. Il Comune è in attesa della chiusura della procedura di liquidazione dell’impresa per riprendere possesso dell’area verde e riavviare l’intervento di riqualificazione. Al termine di questo passaggio giudiziario sarà possibile riprendere possesso dell’area – che resta un cantiere chiuso al pubblico – per procedere con messa in sicurezza e pulizia, primo passo verso la nuova assegnazione per la conclusione dell’intervento.
La vicenda della Campagnetta inizia nell’estate 2024 quando, durante le attività di collaudo, i tecnici hanno rilevato e verbalizzato ritardi significativi nell’avanzamento dei lavori. A quel punto è stato chiesto all’impresa di fornire un cronoprogramma aggiornato. A settembre l’impresa è stata messa in mora. Nel frattempo, prendendo atto delle difficoltà, la Direzione Lavori ha emesso un ordine di servizio che anticipava la possibilità di risolvere il contratto.
"Siamo profondamente dispiaciuti – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Mistretta – per come si è evoluta la vicenda. Il Parco della Campagnetta è un intervento importante per il territorio e per la qualità della vita dei cittadini, e vedere i lavori fermi a causa di difficoltà che non dipendono da noi è stato ed è motivo di amarezza. Tuttavia, sottolineo che l’Amministrazione ha sempre operato con il massimo rigore e nel rispetto delle norme che regolano l’affidamento e la gestione dei contratti pubblici. Abbiamo seguito ogni passaggio previsto dalla legge, anche nei momenti più incerti".
Mas.Sag.