
Carlo Calenda, 52 anni, fondatore e segretario di Azione
No a un candidato "populista", un profilo civico e con "capacità manageriali", un identikit che calza a pennello su Ferruccio Resta. Il leader di Azione Carlo Calenda, ieri a Milano, indica l’ex rettore del Politecnico come candidato ideale alle Comunali: "Sarebbe un peccato lasciarlo alla destra, perché tra l’altro lui non credo che abbia questa inclinazione naturale". Un eventuale avvicinamento al centrodestra su Milano, esordisce Calenda, "dipende molto dal candidato e dal programma" perché se nel centrosinistra viene proposto un candidato "populista" a quel punto "noi semplicemente non ci siamo. Lo sanno molto bene".
Secondo il leader di Azione, "Milano ha bisogno di un sindaco pragmatico, riformista e capace. Noi a Milano siamo molto forti, possiamo pensare di avere un nostro candidato, ma prima di tutto cerchiamo di ragionare con le altre forze con cui siamo al governo a Milano per cercare di capire se c’è uno spazio. Io non credo, cioè credo che quello che ha davanti Milano necessiti veramente di qualcuno che ha un pensiero lungo e capacità manageriali". Calenda definisce Ferruccio Resta come "un profilo che a me piace molto perché al Politecnico ha fatto bene. E sarebbe un peccato lasciarlo alla destra, perché tra l’altro lui non credo che abbia questa inclinazione naturale", conclude.