MANUELA MARZIANI
Cronaca

Alessia Pifferi in carcere a Vigevano: i problemi del Piccolini sovraffollato e in parte inagibile

La struttura che da oggi accoglie la 38enne ospita 343 detenuti, cento in più di quelli previsti. La denuncia dell’associazione Antigone

Il carcere dei Piccolini di Vigevano presenta diverse carenze oltre al problema del sovraffollamento

Il carcere dei Piccolini di Vigevano presenta diverse carenze oltre al problema del sovraffollamento

Vigevano (Pavia), 6 luglio 2024 – Il carcere dei Piccolini a Vigevano, che da oggi ospita Alessia Pifferi, è uno dei tanti istituti penitenziari che deve fare i conti con il sovraffollamento: a fronte di 242 posti regolamentari ospita 343 detenuti, 84 dei quali sono donne. Secondo l’ultimo rapporto di Antigone, l’edificio presenta condizioni strutturali problematiche. “Le celle sono piccole (ognuna a due posti) – è stato rilevato – e mancano spazi, aree e locali per svolgere attività di gruppo. All’esterno vi sono spazi verdi abbastanza grandi, alcuni in via di sistemazione per essere utilizzati. In generale l’istituto - continua il rapporto - presenta consistenti problemi di infiltrazioni d’acqua con muri spesso scrostatati e alcune aree inagibili (come, per esempio, una grossa sala comune nella sezione femminile)”. Pochi gli spazi comuni interni, sia nella sezione maschile sia in quella femminile. Le poche salette di socialità presenti sono arredate solo con tavoli e sedie di plastica e corredate da attrezzi per la palestra nella sezione femminile, mentre nella sezione maschile esiste una palestra vera e propria. Dopo la sentenza di condanna in primo grado e un momento di sconforto, Alessia Pifferi aveva manifestato il desiderio di avere una palestra per poter praticare dell’attività motoria, e a maggio con il suo avvocato stavano pensando di chiedere il trasferimento a Bollate, nel Milanese, che forse poteva essere più adatto alle esigenze della donna e vicino alla famiglia con la quale la donna vorrebbe (ma non ha) avere un rapporto.