Sommossa a Torre del Gallo. Slittano le decisioni del Gip

PAVIA Attesa per il 14 dicembre la decisione del Gip Guglielmo Leo sui novantotto indagati...

Sommossa a Torre del Gallo. Slittano le decisioni del Gip
Sommossa a Torre del Gallo. Slittano le decisioni del Gip

Attesa per il 14 dicembre la decisione del Gip Guglielmo Leo sui novantotto indagati per devastazione e saccheggio nel carcere di Pavia Torre del Gallo. A sei persone è contestato anche il reato di resistenza a pubblico ufficiale. In corso l’udienza preliminare per novanta di loro, mentre otto avevano chiesto il rito abbreviato: dunque il Gip nell’esprimersi potrà valutare per i primi il rinvio a giudizio o il non luogo a procedere, gli altri otto potrebbero ricevere una sentenza di condanna o di assoluzione. L’accusa aveva chiesto nella scorsa udienza ottantadue rinvii a giudizio, sette condanne e nove sentenze di non luogo a procedere. Le richieste di pena mosse per chi è a giudizio con il rito abbreviato vanno da tre anni e mezzo circa a sei anni di reclusione. Gli indagati, detenuti nella casa circondariale all’epoca dei fatti contestati, cioè il 9 marzo 2020, sono accusati di aver devastato il carcere nell’ambito di disordini che erano verificati in diverse realtà detentive in tutta Italia in seguito all’introduzione delle restrizioni alle visite per la pandemia di Covid.

Ieri è stato il turno delle difese, gli avvocati difensori nelle loro arringhe hanno chiesto per tutti gli assistiti sentenza di non luogo a procedere, alcune tesi difensive vertevano sul fatto che non ci sarebbero elementi sufficienti per lasciar presagire una possibile condanna in un eventuale dibattimento. Secondo le accuse, i detenuti distrussero arredi e locali della casa circondariale, alcuni salirono anche sul tetto per protestare contro le restrizioni dei decreti anti-Covid. Il procedimento è in corso all’aula dell’Annunciata di Pavia, dato il gran numero di persone coinvolte.

Nicoletta Pisanu