Incidente a Codogno, scontro tra auto e moto: muore il 40enne Denis Bianco

Inutile il massaggio cardiaco praticato da un carabiniere: per il centauro non c’è stato nulla da fare

Codogno, il luogo dell'incidente costato la vita a Denis Bianco

Codogno, il luogo dell'incidente costato la vita a Denis Bianco

Codogno (Lodi), 10 marzo 2024 – Tremendo schianto poco prima delle 19 tra una moto ed un’auto all’incrocio tra via Pascoli e la circonvallazione di Codogno: il centauro di 40 anni, Denis Bianco, di Codogno, è morto a causa delle gravissime ferite riportate. La serata di domenica è stata funestata dal drammatico incidente avvenuto nel tratto rettilineo tra il cimitero e la rotonda verso l’ospedale.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la moto, una Suzuki, in sella alla quale vi era il quarantenne, stava procedendo dal santuario verso palazzo Soave quando all’altezza dell’innesto con via Pascoli una Audi A3, al volante della quale c’ era un codognese di 47 anni, ha svoltato verso, appunto, via Pascoli. A quel punto, l’impatto per cause al vaglio delle forze dell’ordine: la moto ha centrato in pieno la fiancata lato conducente della vettura e il motociclista, dopo aver colpito con il corpo la macchina e il parabrezza, è stato sbalzato a terra di alcuni metri, rimanendo esanime sull’asfalto.

Il botto è stato talmente forte che si è formato un buco nella carrozzeria. Il conducente della macchina, illeso, è uscito subito dall’abitacolo mentre sono scattati i soccorsi: i primi a giungere sul posto sono stati i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Codogno. Uno dei militari della pattuglia ha praticato il massaggio cardiaco all’uomo privo di sensi. Successivamente è arrivata l’ambulanza e l’automedica del 118 la cui centrale ha allertato l’elisoccorso decollato da Brescia. Dopo pochi minuti l’elicottero è atterrato in zona cimitero mentre sono proseguite per parecchi minuti le pratiche di rianimazione, purtroppo alla fine risultate vane. L’automobilista, come da prassi, è stato sottoposto alla prova dell’etilometro. La zona è stata completamente interdetta al traffico per consentire ai carabinieri di effettuare i rilievi.