Il trasloco del Calamandrei: "I trasporti li paghino loro"

Dopo il faccia a faccia con la Provincia proprietaria dell’immobile. Codogno precisa che le spese non dovranno ricadere sulle famiglie.

Il trasloco del Calamandrei: "I trasporti li paghino loro"

Il trasloco del Calamandrei: "I trasporti li paghino loro"

CODOGNO (Lodi)

Il nodo del trasloco degli alunni dell’istituto per ragionieri Calamandrei di Codogno a causa dell’imminente inizio del cantiere di riqualificazione è stato l’argomento del faccia a faccia tra il presidente della Provincia di Lodi Fabrizio Santantonio e il sindaco di Codogno, Francesco Passerini. Gli studenti infatti da gennaio dovrebbero trasferirsi a Casalpusterlengo, ospiti della Casa del giovane di via Battisti, e la circostanza ha infastidito gli amministratori codognesi che, seppur non competenti direttamente poiché la Provincia è proprietaria dell’immobile scolastico, avrebbero voluto essere coinvolti, almeno per poter suggerire qualche alternativa.

La soluzione casalina ha creato non poche preoccupazioni anche tra i vertici del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia), accasato all’interno della Casa del giovane di via Battisti, che di fatto sarebbe sfrattato con le sue cinque classi: fino a qualche giorno fa il centro non sapeva nemmeno quale potrebbe essere la propria sorte a livello logistico. Lo stesso dirigente scolastico, Francesco Terracina, aveva ribadito di non essere stato coinvolto né informato della decisione di usufruire della sede del Cpia come luogo didattico alternativo per il Calamandrei per di tutta la durata del cantiere, che si prevede possa durare almeno due anni.

La questione dei trasporti, inoltre, sembra essere quella che maggiormente interessa l’Esecutivo codognese visto che sono 130 gli alunni che risiedono in città – su un totale di 300 studenti codognesi – e che saranno costretti a spostarsi per i prossimi due anni, tanto quanto durerà appunto il cantiere, salvo ritardi. Non è escluso che la Provincia promuova un sondaggio tra gli studenti del Calamandrei per avere sotto mano la mappatura esatta delle esigenze dei ragazzi.

"Stiamo a vedere come si evolverà la situazione nei prossimi giorni e quali saranno i prossimi passi della Provincia – ha spiegato il sindaco Passerini nei giorni scorsi – Dev’essere però chiaro che le spese per il trasporto non dovranno ricadere sulle tasche delle famiglie".