Il taglio del nastro. Alloggi per sperimentare autonomia e abilità lontani dalla famiglia

I locali di via Cesare Battisti a Sant’Angelo Lodigiano ospiteranno un percorso di due anni per lo sviluppo delle competenze domestiche .

Il taglio del nastro. Alloggi per sperimentare autonomia e abilità lontani dalla famiglia

Il taglio del nastro. Alloggi per sperimentare autonomia e abilità lontani dalla famiglia

Inaugurato in via Cesare Battisti 44 a Sant’Angelo Lodigiano un appartamento, di proprietà della Cooperativa Solidarietà, rinnovato grazie ai fondi della misura “Dopo di Noi“, gestiti dall’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi. L’appartamento fa parte del progetto “Habit@ Housing per lo sviluppo delle abilità e dell’autonomia“ che ha lo scopo di rendere “casa“ uno spazio dove i ragazzi con disabilità potranno vivere lontani dalla loro famiglia, sperimentando indipendenza e autonomia in un contesto di housing mix.

"L’espressione “Dopo di Noi“ è l’eco dell’amore dei genitori, che sperano in una comunità che starà sempre accanto a chi ha più bisogno", ha detto durante la benedizione il parroco, don Enzo Raimondi. Il programma “Dopo di Noi“ prevede un percorso di affrancamento dalla famiglia d’origine per le persone con disabilità. Si tratta di due anni di implementazione delle autonomie domestiche: servirà a individuare i ragazzi e le famiglie più adatte a proseguire nell’autogestione.

Il lavoro di gruppo con le famiglie condotto dagli operatori del Fatebenefratelli e da Vera Cigala, referente dell’Area Disabilità e Inclusione dell’Ufficio di Piano, sarà quindi fondamentale.

L’evento, che ha visto un gioioso taglio del nastro da parte di chi abiterà i locali, si è tenuto alla presenza di Ilaria Gandini, responsabile dell’Ufficio di Piano; e Cristiano Cosa, sub commissario del Comune che ha ribadito "un segnale di vicinanza alle esigenze della disabilità sul territorio"; Ilaria Coppa, presidente di Coooperativa Solidarietà, che ha ricordato che "le persone importanti sono gli inquilini di questo complesso di 16 appartamenti, che hanno creato una comunità e un positivo ambiente di relazioni sociali, adatto ai nostri assistiti"; l’assistente sociale Silvia Rapuano, che ha ribadito "che il “Dopo di noi“ veniva usato per i voucher, è la prima volta che sfruttiamo i fondi per la ristrutturazione e speriamo, vista la sete di appartamenti, che altri enti portino avanti progetti simili"; Antonella Zitella e Mariella Guerini, educatrici della Commissione “Dopo di Noi“ per Asst Lodi; Giorgio Bagatta, coordinatore Sfa e Cse del Fatebenefratelli; il gruppo Scout Masci, che ha collaborato alla sistemazione dell’alloggio; l’ideatore del progetto Raffaele Gnocchi, responsabile dell’Agenzia lodigiana per l’Abitare; Mariarosa Devecchi, assessore comunale alle Politiche abitative di Lodi.