Gestione esternalizzata dell’asilo. Il sindacato denuncia il Comune

LODI "Abbiamo denunciato il Comune per comportamento antisindacale, in base all’articolo 28 legge 300, perché prima della gara non ha sentito...

Gestione esternalizzata dell’asilo. Il sindacato denuncia il Comune
Gestione esternalizzata dell’asilo. Il sindacato denuncia il Comune

"Abbiamo denunciato il Comune per comportamento antisindacale, in base all’articolo 28 legge 300, perché prima della gara non ha sentito il sindacato". Sono le parole di Guido Scarpino, reggente della funzione pubblica Cgil Lodi. Il caso è quello dell’asilo Carillon. Le critiche della Cgil, cui si accompagnano quelle della minoranza del Consiglio comunale, si sono fatte sentire sin da quando è stata resa nota la scelta del Comune di esternalizzare affidando in appalto la gestione di due terzi dell’asilo. Tale decisione, come la vicesindaca Laura Tagliaferri spiegò il 27 dicembre in Consiglio comunale, è stata presa per continui problemi di bilancio della struttura. Ma comporterà una diminuzione del 30% dello stipendio delle lavoratrici dell’asilo pur se con contestuali trasformazioni di contratti da termine a tempo indeterminato. La Cgil rileva sia la problematicità della proposta che le modalità usate. "Scesi in piazza avevamo chiesto al Comune di ritirare la gara, tenendo le lavoratrici assunte con lo stesso contratto fino alla fine dell’anno scolastico, per poi fare una gara in cui mettere tra le clausole che alle dipendenti rimanesse lo stesso salario – ha spiegato Eugenio Vicini, segretario generale Cgil Nidil –. Il Comune non ha accolto queste richieste, con scuse, per noi, insufficienti (come la scadenza dei contratti a termine, che potevano essere rinnovati)". Il Comune ha individuato nei giorni scorsi i gestori, ovvero il raggruppamento temporaneo di imprese composto da cooperative sociali Accento (di Reggio Emilia) e Aldia (di Pavia) si occupano della gestione del nido comunale Girotondo (che era già stato esternalizzato in toto), dello spazio gioco comunale Il Trenino e delle sezione dei medi e dei grandi del nido comunale Carillon. Questi hanno proposto ancora il contratto a tempo determinato, ma Cgil e Comune sono intervenuti, ed ora tutte le 10 educatrici sono assunte a tempo indeterminato. Eleonora Ferri, capogruppo della Lega Lodi, sottolinea invece come "sul caso si è verificato quello che le opposizioni avevano previsto, ora pare che ci sia la promessa dell’assunzione a tempo indeterminato, ma per ora non c’è nulla di scritto. La nostra preoccupazione è il trattamento alle educatrici e dei bambini, con la qualità del servizio che rischia di peggiorare. Chi dà la colpa alle vecchie amministrazioni fa scaricabarile per non assumersi le sue responsabilità, l’assessore Tagliaferri dopo un anno e mezzo di amministrazioni non è stata dietro alla situazione, sapendo della scadenza dei contratti".

Luca Pacchiarini