REDAZIONE LODI

Crollo nel palazzo. Tempi lunghi per le famiglie

A Lodi crolla il pavimento di un locale adibito a stenditoio in una palazzina. Le famiglie evacuate, si cercano cause e soluzioni per il futuro utilizzo dell'edificio. Situazione monitorata costantemente.

Crollo nel palazzo. Tempi lunghi per le famiglie

Si è tenuto ieri il sopralluogo alla palazzina di tre piani di viale delle Rimembranze 37 in cui venerdì sera, alle 20 circa, è crollato il pavimento di un locale adibito a stenditoio all’ultimo piano. Tecnici del Comune di Lodi, Asst e l’ingegnere strutturista dei vigili del fuoco hanno partecipato a questo sopralluogo, che si è sviluppato poi in una riunione in cui si è discusso sul da farsi, considerando che ancora molto c’è da capire. Le 10 famiglie che abitavano nel palazzo non possono ancora tornare a casa, attualmente sono tutte ospitate da amici e famigliari, anche se il Comune di Lodi ha fornito possibili sistemazioni nel caso servissero. Bisogna fare ancora altre verifiche per capire le cause del crollo per capire se lo stabile potrà essere utilizzato nuovamente o se ha bisogno di sistemazioni importanti, verifiche doverose visto che il crollo è stato importante. Ora la situazione è monitorata giorno per giorno, cercando di arrivare ad una valutazione finale nel più breve tempo possibile.

La palazzina si trova in un cortile privato in cui vi sono altri due condomini, questi non hanno subito nessuna problematica. Il crollo ha coinvolto lo stenditoio e così anche il soffitto dell’appartamento al terzo piano è rimasto scoperchiato, attualmente la zona del crollo si presenta come un muro rimasto a metà, pezzi di ferro che sporgono e vari detriti che si notano, con il tetto che sfondato. Fortunatamente nessuno è stato coinvolto dall’incidente, come hanno accertato i vigili del fuoco e gli agenti della polizia Locale arrivati sul posto la sera stessa. Il palazzo venne costruito a fine anni ’40 e inizio ‘50 e lo stenditoio era a disposizione di tutti i condomini. Adesso è stato tolto il nastro bianco e rosso che impediva il transito sulla ciclabile e sul marciapiede. L.P.