
Mulazzano, il sindaco ha anticipato le linee del progetto che verrà approvato entro fine mese
Nuovo asilo nido comunale, decise le caratteristiche "sarà una scuola-laboratorio, con spazi ampi e luminosi. Progetto in approvazione entro luglio". Lo ha spiegato il sindaco Michael Gola riferendosi al nuovo asilo nido comunale che presto sarà a disposizione dei cittadini. Un ambiente educativo moderno, accogliente e funzionale, pensato a misura di bambino, ma anche con attenzione al lavoro di educatori e operatori. Il nuovo asilo nido comunale, il cui progetto definitivo è in fase di approvazione, sarà una vera e propria scuola-laboratorio, con spazi ampi, luminosi e strutturati per stimolare il benessere e la crescita dei piccoli utenti. È questa la novità principale che arriva in questi giorni: la configurazione fisica e funzionale della struttura è stata delineata e ora si attende il passaggio formale di approvazione, previsto entro la fine di luglio. Obiettivo: poter affidare i lavori nei tempi previsti dal Pnrr, che finanzia l’opera.
La nuova struttura prevede due sezioni indipendenti, ciascuna dotata di tutte le funzioni necessarie: dagli spazi gioco ai dormitori, dai servizi igienici a misura di bambino fino alle aree comuni. Grande attenzione è stata riservata alla sicurezza e alla visibilità: aule e servizi saranno collegati da punti visivi strategici, che permetteranno una sorveglianza continua e discreta da parte del personale. Il progetto contempla anche spazi dedicati a chi lavora all’interno del nido. Sono previsti uffici e spogliatoi comunicanti, sia con le aule sia con l’esterno, per facilitare l’organizzazione e garantire percorsi separati tra adulti e bambini, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.
"L’idea alla base del progetto è quella di creare non solo un luogo sicuro dove lasciare i figli durante l’orario di lavoro, ma uno spazio educativo qualificato, in cui il bambino possa crescere, esplorare, socializzare e apprendere già nei primi anni di vita. Il nuovo nido sarà quindi molto più di una semplice struttura assistenziale: sarà il primo passo di un percorso scolastico attivo, basato su pedagogie moderne e sulla valorizzazione dell’ambiente come "terzo educatore", ha ribadito il sindaco.
Paola Arensi