MARIO BORRA
Cronaca

Codogno, Mercedes sfonda l’antico cancello di palazzo Soave: a bordo anche un bimbo di due anni

Tragedia sfiorata domenica pomeriggio. Sull’auto fuori controllo c’era una famiglia: per fortuna nessuno è ferito in modo grave. L’inferriata distrutta risale al Settecento

Il cancello settecentesco di palazzo Soave, a Codogno, sfondato da una Mercedes

Il cancello settecentesco di palazzo Soave, a Codogno, sfondato da una Mercedes

Codogno (Lodi) – Prende dritto la curva e sfonda il cancello del settecentesco palazzo Soave: tragedia sfiorata domenica pomeriggio intorno alle 14 a Codogno quando un Mercedes, con a bordo una famiglia con un bambino, è finito contro l'ingresso di uno dei simboli della città, finendo la folle corsa contro i gradini a pochi centimetri dal pronao.

Le tre persone a bordo fortunatamente non sono gravi: si tratta di un uomo di 45 anni, di una donna di 33 e del piccolo di due anni. Secondo quanto appreso l'auto proveniva da viale Manzoni e, dopo la rotonda dell'ospedale, ha imboccato viale Gandolfi. Una volta giunta di fronte al Soave Invece di girare a destra il conducente ha proseguito dritto senza apparenti frenate, distruggendo il cancello.

Un colpo di sonno, un malore o una distrazione sono tra le ipotesi al vaglio dei Carabinieri giunti sul posto subito dopo con una pattuglia. Ironia della sorte nel 2006 sempre di domenica avvenne un caso analogo: anche in quella occasione un’auto sfondò il cancello e si fermò nel cortile interno. Proprio questa mattina è previsto l'inizio del cantiere del primo lotto di ristrutturazione del palazzo sorto nel 1700 come ospedale e poi negli ultimi anni trasformato in polo museale.

A Codogno nel weekend sono avvenuti due casi simili; tra venerdì e sabato notte un fuoristrada in retromarcia ha distrutto la vetrina del negozio Corio fiori di via Diaz, fuggendo però subito dopo, mentre sabato mattina in via Pietrasanta una Fiat Panda condotta da un uomo è uscita di strada colpendo in pieno ed abbattendo il cartello stradale.