Sei mesi di guerra agli spacciatori. Trentadue arresti nel Varesotto

Smantellati 124 bivacchi e sequestrati cinque chili di stupefacenti assieme ad armi e munizioni. Resteranno anche quest’anno a presidiare il territorio gli squadroni dei “Cacciatori di Calabria“.

Sei mesi di guerra agli spacciatori. Trentadue arresti nel Varesotto
Sei mesi di guerra agli spacciatori. Trentadue arresti nel Varesotto

Resteranno in servizio i carabinieri degli squadroni Cacciatori di Calabria e Sardegna impegnati dal mese di aprile dello scorso anno a contrastare lo spaccio di droga nelle aree boschive e impervie tra Varesotto e Comasco. In Lombardia dunque rimarrà operativo il raggruppamento che nei mesi di attività ha garantito un supporto fondamentale ai militari delle compagnie dell’Arma presenti sul territorio nella lotta ad un fenomeno diffuso purtroppo da nord a sud della provincia con le aree boschive trasformate in market all’aperto di sostanze stupefacenti.

Un servizio prezioso, garantito da specialisti addestrati a muoversi nelle zone impervie che ha permesso di ottenere importanti risultati con numerosi smantellamenti di bivacchi, arresti di spacciatori, sequestri di armi, munizioni e sostanze stupefacenti sottratte al mercato a cui purtroppo gli acquirenti quotidiani non mancano. Il bilancio di sei mesi di attività nelle provincie di Como e Varese fa rilevare 32 arresti, 124 bivacchi individuati e smantellati, quasi 5 chili di stupefacenti sequestrati. Nei giorni scorsi la comunicazione dell’onorevole leghista Stefano Candiani riguardante l’approvazione da parte del Parlamento dell’ordine del giorno da lui presentato in cui è stata fatta esplicita richiesta di non interrompere il supporto alla guerra dello spaccio nei boschi quindi i Cacciatori di Calabria e Sardegna resteranno, garantendo il loro supporto operativo nella lotta ad un problema che resta tra le priorità da risolvere e che ogni giorno vede costantemente impegnate nel contrasto le forze dell’ordine.

Tra le operazioni più recenti dei Cacciatori nella zona di Cittiglio con la collaborazione della compagnia di Luino e nei boschi di Gerenzano, con i militari dell’Arma di Saronno. A Cittiglio è stato arrestato un venticinquenne di origine marocchina colto in flagranza di reato, sequestrati eroina, cocaina e quasi 3500 euro in contanti. Nell’area boschiva di Gerenzano è stato invece individuato un bivacco, due spacciatori, un italiano e un marocchino, armato di pistola, hanno tentato la fuga ma sono stati bloccati e arrestati. Oltre all’arma sono stati sequestrati circa un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti del tipo cocaina eroina hashish e marijuana, un coltello a serramanico, un cutter e materiale utile al confezionamento della sostanza stupefacente e bilancini di precisione e circa mille euro di denaro contanti. Risultati dunque importanti che confermano l’efficacia della presenza dei Cacciatori nel territorio.