CHRISTIAN SORMANI
Cronaca

Il potenziamento della ferrovia: espropri a 77 aziende e privati

Per la realizzazione del terzo e quarto binario tra Rho e Parabiago. Anche il Comune di Nerviano dovrà “cedere” a Italferr gli orti urbani di piazza Manzoni

La sindaca di Nerviano Daniela Colombo

La sindaca di Nerviano Daniela Colombo

Nerviano (Milano) – Sono 77 tra privati e aziende – per un totale di 44 particelle catastali – soggetti ad esproprio per la realizzazione del terzo e quarto binario ferroviario tra Rho e Parabiago, che prevede anche una nuova fermata a Cantone. La sindaca Daniela Colomboha chiarito questo punto in risposta a un’interpellanza presentata da Lega, Gruppo Indipendente Nervianese e Con Nerviano, che chiedevano dettagli precisi sui soggetti coinvolti e sollecitavano il sostegno del Comune per i cittadini e le aziende interessate dagli espropri.

Tutti i proprietari , incluso il Comune di Nerviano, che vedrà espropriati alcuni orti urbani, hanno ricevuto delle comunicazioni da Italferr per fornire informazioni utili alla valutazione economica dei beni. La maggior parte delle aree espropriate sono costituite da terreni agricoli o boschivi, nell’operazione è coinvolto solamente un capannone. Italferr ha la necessità di iniziare rapidamente i lavori, con l’affidamento del cantiere che è previsto entro il mese di luglio. Successivamente Rete Ferroviaria Italiana invierà un’offerta di indennità “senza indugio”, cioè senza una verifica dettagliata dello stato dei luoghi. I proprietari dei terreni potranno accettare o rifiutare l’offerta, ma comunque l’area sarà occupata e inizierà una trattativa privata per stabilire un valore equo. L’iter di Rfi è chiaro, i contatti per informazioni e chiarimenti sono disponibili presso l’ufficio comunale. Tra le aree espropriate, vi sono anche gli orti urbani, con piazza Manzoni inclusa nell’elenco. Il Comune di Nerviano, coinvolto in questo processo, avanzerà richieste soprattutto per le aree di interesse sociale, anche se di modesto valore economico.

L’appalto del terzo e quarto binario da mesi è già stato affidato a favore di un’associazione di imprese composta da Impresa Luigi Notari, Costruzioni Linee Ferroviarie, Sifel, D’Adiutorio Costruzioni, Quadrio Gaetano Costruzioni, Costruzioni Edili Baraldini Quirino per un totale di oltre 259 milioni di euro, finanziati anche dal Piano Nazionale di ripresa e resilienza. Il progetto prevede la realizzazione anche di un terzo binario, in affiancamento ai due esistenti, lungo la tratta ferroviaria di 25 km compresa tra le stazioni di Rho e Gallarate (esclusa), oltre al quarto binario tra le stazioni di Rho e Parabiago.