Nerviano, picchia la moglie di fronte al figlio di cinque anni: era già stato allontanato

L’uomo è un 39enne è stato arrestato in flagranza di reato: in passato aveva già maltrattato la donna. Un episodio di violenza è avvenuto anche a Parabiago

I Carabinieri sono intervenuti nel palazzo dove vivono la donna e il figlio. L'uomo era ancora all'interno

I Carabinieri sono intervenuti nel palazzo dove vivono la donna e il figlio. L'uomo era ancora all'interno

Nerviano (Milano), 26 marzo 2024 – Era già stato allontanato dalla sua abitazione dopo vari episodi di maltrattamento nei confronti della moglie: completamente ubriaco, si è recato presso la casa della donna per aggredirla di fronte al figlio di cinque anni ma è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia di Legnano, che lo hanno trovato ancora all’interno dell’abitazione.

L’aggressione

L’episodio è accaduto in questi giorni a Nerviano: protagonista un operaio di origini rumene, classe 1985, attualmente domiciliato a Lainate, che era stato allontanato dalla casa in cui abita la moglie 36enne, anche lei nata in Romania, e dal figlio di soli cinque anni a seguito di una serie di maltrattamenti denunciati dalla donna.

Sabato sera l’uomo, completamente ubriaco, evidentemente alterato, è tornato nella vecchia abitazione e ha aggredito la donna picchiandola con calci e pugni, tutto di fronte agli occhi del bimbo di 5 anni.

L’arrivo dei carabinieri

La donna, approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, è riuscita ad allontanarsi e ad avvertire i carabinieri: quando i militari sono arrivati sul posto hanno trovato la 36enne nell’androne del palazzo e l’uomo ancora all’interno dell’abitazione, dove era ancora presente anche il figlio della coppia. L’aggressore è stato dunque arrestato in flagranza di reato.

L’episodio di Parabiago

Pochi giorni fa un episodio simile ha avuto come protagonista un 47enne parabiaghese: l’uomo era già stato colpito in passato da un divieto di avvicinamento verso la ex compagna, anche lei residente a Parabiago, dopo le denunce della donna fatte a seguito di alcuni atti violenti nei suoi confronti.

Nonostante questa situazione, il 47enne ha contatto telefonicamente la donna più volte, minacciandola: una volta venuto a conoscenza del nuovo sviluppo della situazione, il magistrato ha dunque deciso di aggravare il primo provvedimento e dal divieto di avvicinamento si è passati all’arresto dell’uomo.