PAOLO GIROTTI
Cronaca

Legnano, ecco le opere ai nastri di partenza con i fondi del Pnrr

Partono domani da Legnarello gli incontri organizzati per illustrare i progetti di lavori pubblici che interesseranno i vari rioni. Sede della prima tappa, alle 20.45, sono le scuole Tosi

Una delle scuole interessate dai lavori del Pnrr

Una delle scuole interessate dai lavori del Pnrr

La pioggia di denaro arrivata con il Pnrr e la lunga lista di opere in divenire avviate in questi mesi devono aver fatto perdere il conto dei cambiamenti in atto in città: per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di tirare una riga, fermare per un momento la corsa e provare a riassumere, quartiere dopo quartiere, quale sia lo stato dell’arte di tutte queste opere. Partono domani da Legnarello, infatti, gli incontri organizzati per illustrare i progetti di lavori pubblici che interesseranno, appunto, i vari quartieri della città. Sede dell’incontro, fissato per le 20.45, sono le scuole Tosi dove, nei primi giorni di giugno, cominceranno gli interventi per la realizzazione del cappotto termico e dei nuovi serramenti.

"È arrivato il momento di fare il punto sui tanti progetti, in partenza o che prenderanno il via fra qualche tempo, resi possibili dai finanziamenti che abbiamo intercettato grazie alla partecipazione a diversi bandi – ha spiegato il sindaco Lorenzo Radice -. Sarà un momento di restituzione alla cittadinanza riguardo il lavoro fatto nella prima parte del mandato; un momento per raccogliere e rispondere con la massima trasparenza alle domande che -immaginiamo- verteranno anche su tempistiche e limitazioni imposte dai cantieri, specie nelle sedi scolastiche".

Per l’incontro nel quartiere Legnarello saranno illustrati sei progetti il cui importo complessivo supera i 4 milioni di euro. Tre riguardano il plesso scolastico Manzoni-Tosi: la nuova palestra delle Manzoni, il cappotto termico nelle Tosi con il completamento della sostituzione dei serramenti. Interverranno il sindaco Lorenzo Radice, e gli assessori Luca Benetti, Ilaria Maffei e Marco Bianchi.