PAOLO GIROTTI
Cronaca

Esami e visite, attese fuori legge. L’oculista? Pazienti 596 giorni. Per l’endocrinologo “solo” 390

Abbiategrasso, dati dei volontari degli Sportelli per il diritto alla salute che da tempo assistono i cittadini. Non va meglio per accertamenti quali ecocolordoppler cardiaca (516) e colonsocpia (537).

Non solo attese agli sportelli per la prenotazione di visite ed esami Spesso le sorprese vengono quando si riesce a presentare la richiesta

Non solo attese agli sportelli per la prenotazione di visite ed esami Spesso le sorprese vengono quando si riesce a presentare la richiesta

I dati delle attese che gli utenti devono affrontare per esami e visite all’ospedale di Abbiategrasso? Per una visita oculistica 596 giorni, per una visita endocrinologica 390 giorni e per una visita fisica per la riabilitazione 239 giorni. Non va meglio per gli esami: per una ecocolordoppler cardiaca l’attesa è di 516 giorni e per una colonscopia poco di più, 537 giorni. A fornire i dati, riferiti al mese di giugno, sono i Volontari degli Sportelli per il diritto alla salute di Abbiategrasso che da tempo si occupano di aiutare i cittadini, attraverso ricorsi amministrativi individuali, a pretendere e ottenere il rispetto delle tempistiche previste dalle leggi per accedere alle cure, senza danneggiare gli altri cittadini.

"Il Ministero della Salute attraverso la Piattaforma delle liste di attesa – spiegano i rappresentanti del gruppo ricordando l’origine dei dati – richiede e riceve periodicamente dalle Regioni la comunicazione del tempo medio di attesa, che il cittadino deve attendere prima di avere accesso a visite ed esami di ogni struttura ospedaliera. Il monitoraggio viene effettuato prendendo in considerazione i reali giorni di attesa per i primi accessi alle Cure/Esami con Priorità D per fotografare la reale situazione in essere". I tempi di attesa per legge, per la priorità D, corrispondono a 30 giorni per le visite e 60 per gli esami. "I tempi d’attesa dichiarati sono quindi ben oltre la priorità prescritta dal medico curante – spiegano i volontari –. Accade inoltre di ottenere appuntamenti a visite/esami in località lontane dalla residenza del cittadino e questo crea grande difficoltà per le persone anziane che non sempre hanno modo di pagare un trasporto di tasca propria o contare sull’aiuto di parenti o amici disponibili".

E qui entrano in gioco proprio i volontari degli Sportelli per il Diritto alla Salute, che ad Abbiategrasso hanno sede nella Sede Cgil di Via Novara 6: "Gli sportelli salute si pongono al fianco del paziente per tutelare i suoi diritti. L’obiettivo è quello di ottenere la prestazione entro i tempi massimi previsti presso strutture pubbliche e convenzionate nell’ambito territoriale di assistenza nel rispetto del principio di prossimità e raggiungibilità. Qualora la struttura pubblica non avesse la disponibilità ad erogare la prestazione, la stessa si dovrà attivare per prenotare direttamente la prestazione sanitaria in strutture private accreditate o erogarla in regime di libera professione intramuraria senza oneri aggiuntivi oltre all’eventuale ticket (se dovuto) da parte del Cittadino". Come dire che un modo per far valere il proprio diritto esiste.