Busto Garolfo, il sindaco chiude la “strada della droga”: ma tanti spacciatori non passano di lì

Solo qualche settimana fa le forze dell’ordine erano intervenuti nella zona trovando bivacchi, biciclette e un fucile

Una cessione di droga tra un pusher e un consumatore

Una cessione di droga tra un pusher e un consumatore

Busto Garolfo (Milano), 7 marzo 2024 - Non è bastato il mega blitz delle forze dell'ordine di qualche settimana fa nella zona dei boschi tra Busto Garolfo e Furato e lungo la via delle Cave gli spacciatori sono ricomparsi.

Se n'è accorta anche il sindaco di Busto Susanna Biondi che in queste ore ha emesso un’ordinanza per interdire il traffico lungo via delle Cave. "Traffico interdetto su via delle Cave, con esclusione dei soggetti autorizzati, ovvero i proprietari, i conduttori agricoli, i lavoratori e comunque tutti i soggetti titolati ad accedere alle aziende e ai campi coltivati per un legittimo utilizzo della strada".

Il provvedimento tenta di arginare il passaggio degli acquirenti verso i pusher nei boschi al confine con Casorezzo anche se in realtà molti che vogliono comprare le dosi di droga passano sulla via che porta a Furato e gli spacciatori, tutti nordafricani, escono dalla boscaglia verso la ciclabile.

Una misura quindi che lascia il tempo che trova considerando anche che via delle Cave non è una strada di passaggio ma un sentiero sterrato e quindi scomodo. I pusher poi vanno nei boschi usando le biciclette.

Lo scorso 14 febbraio i militari trovarono anche un fucile, oltre a bivacchi e biciclette. Oggi la nuova ordinanza la cui violazione sarà assoggettata a sanzione amministrativa da applicarsi con i criteri ed i principi del Codice della Strada.