Busto Garolfo, un fucile da guerra spunta dai boschi dello spaccio

Dopo l’incontro in prefettura l’operazione dei carabinieri nelle campagne fra Busto Garolfo e Furato

Il fucile da guerra ritrovato durante il blitz

Il fucile da guerra ritrovato durante il blitz

Busto Garolfo, 15 febbraio 2024 – Spunta anche un fucile da guerra dai boschi dello spaccio, oggetto di un’operazione di polizia coordinata dalla prefettura di Milano a cui nei giorni scorsi i sindaci si erano rivolti perché allarmati dalla crescente situazione di degrado

“A seguito del nostro incontro alla prefettura di Milano con il signor Prefetto e le massime autorità in campo militare dell’area metropolitana con una celerità più che apprezzabile, è stato effettuato un blitz dei carabinieri sui nostri territori comunali. Il rafforzamento dell’intervento è l’esito di una collaborazione costante con le forze di sicurezza territoriali e di un confronto aperto e costruttivo con la prefettura, che ringraziamo”.

Arriva una nota congiunta dei sindaci Susanna Biondi (Busto Garolfo), Sara Bettinelli (Inveruno) e Pierluca Oldani (Casorezzo) per il mega controllo effettuato nei boschi dello spaccio nelle campagne fra Busto Garolfo e Furato.

Una vasta operazione anti-droga nel parco sovracomunale del Roccolo tra la zona della cave e i boschi a ridosso della ciclabile, dove qualche settimana fa era arrivata anche Striscia la Notizia con Brumotti in bici.

Sul blitz ha spiegato la consigliera regionale Silvia Scurati:

“La Lega e la Regione Lombardia sono da sempre al fianco delle forze dell’ordine per reprimere le sacche di degrado e restituire alla legalità e alla cittadinanza gli spazi pubblici e i parchi. Complimenti quindi ai carabinieri per questo intervento".

L’operazione ha coinvolto la Compagnia di Legnano (Stazioni di Busto Garolfo, Cuggiono, Parabiago, Nerviano e Nucleo Operativo), supportata da 10 militari del 3° Reggimento Lombardia. In tutto sono stati coinvolti 25 militari.