GIOVANNI CHIODINI
Cronaca

Michette, filoni e Michelacc: i 145 anni di storia del Forno dei Carnaghi

Bernate Ticino: il predecessore dell’attuale attività nacque nel 1878 grazie all’intraprendenza del parroco. Da più di un secolo al timone c’è una famiglia locale

A destra il titolare Ernesto Carnaghi

A destra il titolare Ernesto Carnaghi

Bernate Ticino, 10 settembre 2023 – Si respira profumo di antico entrando al forno dei Carnaghi, in via Roma. Volti segnati dalla fatica del lavoro che si muovono nei pochi metri antistanti il forno. "Quando venne installato nel 1974 questo forno a piani di produzione tedesca aveva una tecnologia avanzata e pochi fornai della zona lo possedevano" afferma Ernesto Carnaghi, che gestisce il panificio assieme ai fratelli Carlo e Giuseppina. Avevano ereditato il panificio dallo zio Alberto. Il quale a sua volta aveva continuato l’attività registrata alla Camera di Commercio nel 1911 da Carlo Carnaghi.

Ma questo forno – che recentemente la Regione Lombardia ha premiato come “attività storica“ – ha radici ancor più remote. Proprio a Bernate nel 1878 venne attivato il primo forno cooperativo esistente in Italia.

Nacque dall’intraprendenza del parroco di allora, don Rinaldo Anelli, fautore di una serie di attività a favore dei poveri contadini come una società di mutuo soccorso per affrontare i danni prodotti al bestiame dalle malattie. "L’iniziativa – afferma Carlo Carnaghi – era nata con scopi filantropici a favore della classe contadina, estremamente povera e che versava in pessime condizioni nutrizionali (pellagra), consentendo loro l’utilizzo diretto delle risorse agricole locali (frumento e mais in partoicolare) per produrre pane buono e a buon mercato per i contadini".

Don Anelli aveva voluto un forno a riscaldamento esterno (le camere di cottura e di combustione erano separate) capace di risparmiare anche sul consumo di combustibile. Produceva mediamente 25 quintali di pane al giorno. L’esperienza del forno cooperativo ebbe fine nei primi anni del Novecento e fu proprio Carlo Carnaghi a prendere in mano il testimone e a continuare l’attività. Per produrre il pane venne realizzato un forno in mattoni refrattari con le caratteristiche del “Brevetto Anelli“, che funzionò sino alla metà degli anni ’70. Allora era una novità tanto che il panificio Carnaghi ottenne una medaglia d’oro all’Esposizione Riunita del Lavoro di Milano del 1921. Fino a qualche anno fa il forno dei Carnaghi veniva usato dalla popolazione di Bernate per cuocere il tipico dolce del paese, il Michelacc (pane raffermo e latte), che si usa preparare per la festa del paese (che si celebra quest’oggi).