Dorio (Lecco), 30 agosto 2025 – Il corpo di Sergio è stato trovato e recuperato. Era inabissato a 220 metri di profondità, adagiato sul fondale del lago di Como, il corpo si Sergio Corsano, il papà eroe tedesco di 55 anni annegato lunedì al largo di Dorio per aiutare i suoi due figli di 10 e 16 anni in difficoltà in acqua.

Lo hanno individuato questo pomeriggio i vigili del fuoco del Nucleo sommozzatori della Sardegna utilizzando il loro Rov, un drone sottomarino appositamente equipaggiato per le ricerche subacquee. Dopo averlo localizzato, lo hanno recuperato manovrando il braccio meccanico di cui il sommergibile è dotato, spostandolo a quota di immersione, dove poi è stato recuperato da due sommozzatori, che lo hanno quindi riportato in superficie.

La salma ora è a disposizione dei magistrati di turno per eventuali accertamenti. Il corpo è già stato mostrato a Nathalie, la moglie 44enne, che ha seguite le operazioni da riva. Per trovare il corpo del turista tedesco le ricerche sono proseguite praticamente senza sosta, anche di notte e con l'allerta meteo, per 6 giorni.

Imponente il dispiegamento di soccorritori e di mezzi di soccorso: i militari della Guardia costiera, i vigili del fuoco delle squadre nautiche, i Draghi lombardi del 115 in elicottero, i volontari del Soccorso bellanese in idroambulanza e con moto d'acqua che per prima hanno indicato il possibile punto di annegamento, i poliziotti delle Acque interne, i carabinieri del Servizio navale, i finanzieri del Reparto operativo aeronavale di Como, e, appunto i vigili del fuoco del Nucleo sommozzatori di Sardegna con il loro equipaggiamento per la ricerca strumentale, fondamentali per la riuscita delle operazioni.