La notte horror di due fratelli marocchini: uno pestato in stazione, l’altro accoltellato

Il primo episodio a Olgate Molgora: massacrato di botte un 32enne appena uscito di prigione. Poco dopo il parente 25enne è stato accoltellato a Presezzo

Olgiate Molgora (Lecco), 18 febbraio 2024 – Regolamento di conti nella notte a Olgiate Molgora. Ad avere la peggio è stato un cittadino marocchino di 32 anni che abita nella Bergamasca,  pestato a sangue in stazione. Era appena uscito di prigione. “Per favore aiutatemi”, ha chiesto poi aiuto in un bar della zona dove si è rifugiato per scampare alla mattanza. Era completamente imbrattato di sangue e ricoperto di tagli

I soccorritori hanno portato il ferito di Olgiate al San Gerardo di Monza (Archivio)
I soccorritori hanno portato il ferito di Olgiate al San Gerardo di Monza (Archivio)

I soccorsi

È stato soccorso dai sanitari dell'autoinfermieristica di Areu con i volontari della Croce bianca di Merate e sono stati mobilitati pure i soccorritori dell'eliambulanza di Como con il medico a bordo. Le sue condizioni si sono rivelate fortunatamente meno gravi di quanto temuto inizialmente. Dopo le prime cure è stato trasferito in ambulanza all'ospedale San Gerardo di Monza. Sul posto sono arrivati a sirene spiegate i carabinieri di pattuglia di pronto intervento della Radiomobile di Merate per cercare di capire quanto successo, un compito difficile a causa della confusione e dell'omertà dei testimoni.

La pista

Il 32enne sarebbe appunto stato coinvolto in una faida, che è proseguita anche dopo altrove. Quello di Olgiate non è stato infatti l'unico episodio di sangue in nottata e il 32enne non è stato l'unico a farne le spese. Un paio d'ore più tardi a Presezzo, nella Bergamasca, ad una dozzina di chilometri di distanza in linea d'aria, è stato accoltellato pure suo fratello più piccolo, un 25enne ora ricoverato in gravi condizioni al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.