Enrico Camanzi
Editoriale e Commento

Le falle nel ragionamento

Nessun buco nella sicurezza per gli aeroporti italiani? Perché, sul tema, non ci bastano le rassicurazioni di Enac

Un'immagine della pista di Orio al Serio (De Pascale)

Un'immagine della pista di Orio al Serio (De Pascale)

La morte di Andrea Russo, risucchiato dal motore di un aereo dopo essere riuscito a entrare in pista all’aeroporto di Orio al Serio, vi ha lasciato con qualche dubbio sulla sicurezza negli scali italiani? Non preoccupatevi, il presidente di Enac Pierluigi Di Palma ostenta – almeno lui – sicurezza. “Nessuna falla – afferma – non risultano criticità” nell’aerostazione bergamasca. Tutto bene? Neanche per idea. Impossibile liquidare un accadimento come il decesso di Russo con parole simili e con la richiesta di una relazione al direttore territoriale che chissà quale fine farà. Inutile aggrapparsi alla forma di un presidio che – dice sempre Di Palma – avrebbe funzionato senza mostrare buchi. Sulla tragedia di Orio va fatta chiarezza. Lo meritano i familiari di Andrea. Che, se fosse stato bloccato, anche con rudezza, ora sarebbe ancora qua. E lo meritano tutti i passeggeri che, prima o poi, saliranno su un aereo, senza dover temere incursioni di sorta in aree vietate a chi non sia in partenza.