L’unica incognita è rappresentata dal meteo, per il resto l’evento che Bormio ospiterà tra sette giorni sarà una doppia gioia: per il palato e per il colpo d’occhio. Lungo il centro storico infatti, da piazzetta San Vitale passando per via Roma fino a piazza del Kuerc si snoderà la pizzoccherata più lunga d’Italia. Un’unica tavolata di 800 metri con 2.026 commensali – come l’anno delle Olimpiadi invernali – pronti a gustare la pietanza-simbolo della Valtellina preparata rigorosamente a mano da sedici ristoranti del comprensorio.
Sarà una domenica dedicata al buon cibo, con tante degustazioni di prodotti tipici – salamet e slinzega della Contea, formaggi dei contadini, torta di grano saraceno e mele della Valtellina – e vini del Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina, con l’intrattenimento musicale dei “Coscritti in Premana“, i suonatori di campanacci della Val Monastero e nel pomeriggio musica dal vivo e animazione. Iscrizioni entro oggi a 30 euro, da domani 35 a www.bormio.eu/it/la-pizzoccherata-piu-lunga-d-italia.
Sara Baldini