FABIO LUONGO
Cultura e Spettacoli

Il sound dei Linkin Park e i Pinguini Tattici: una settimana di tributi

Concerti dal vivo, boccali e tanto divertimento negli ultimi cinque giorni del Beer Fest Carate.

L’alternative-rock ai confini col metal di una band californiana che ha fatto storia. Le canzoni del gruppo indie pop italiano di maggior successo di questi anni, il rock internazionale dei Queen e le hit tutte da ballare degli anni ‘80 e ‘90 guidati da un’ospite d’eccezione. Musica dal vivo, birra a volontà e tanto divertimento negli ultimi cinque giorni del Beer Fest Carate, in corso di svolgimento nell’area di via Vicinale dell’Immacolata.

La settimana finale della kermesse si aprirà mercoledì sera con gli amanti del nu-metal che potranno scatenarsi con un emozionante “Tributo ai Linkin Park“ che avrà per protagonisti i Living Theory: la band ripercorrerà con energia e furia rock i pezzi più belli del gruppo di Mike Shinoda e del compianto Chester Bennington. Giovedì sera, invece, si cambierà completamente genere con i Giovani Wannabe e il loro “Tributo ai Pinguini Tattici Nucleari“, per cantare le hit pop della band italiana più amata di questi anni.

Venerdì sarà un viaggio senza sosta, tutto ritmo ed energia, tra le migliori hit pop, hip hop, r’n’b e dance internazionali con i Blow. Sabato omaggio a Freddie Mercury e compagni con i The Queen Tribute, con i brani storici della band inglese riletti con estrema fedeltà agli originali. Domenica, infine, si potrà ballare sulle hit degli anni ‘80, ‘90 e Duemila, in un tuffo all’indietro nel tempo guidato da una delle regine degli anni Ottanta, Jo Squillo. Subito dopo, a chiudere il festival, il concerto degli Azione Mutande.

F.L.