Omicidio di Mede: resta in carcere solo l’accoltellatore

Le decisioni del gip: un altro indagato agli arresti domiciliari, liberi gli altri due uomini

Omicidio di Mede
Omicidio di Mede

Mede Lomellina (Pavia), 16 dicembre 2023 – Resta in carcere solo l’autore materiale dell’omicidio, mentre un secondo indiziato è stato posto agli arresti domiciliari. Gli altri due sono liberi.

Così ha deciso il gip del Tribunale di Pavia, Pasquale Villani, in ordine alle quattro persone, tutti romeni tra i 31 ed i 43 anni, fermate dai carabinieri per l’omicidio del connazionale Claudio Doha, 33 anni, avvenuto nella tarda serata di martedì in via Fratelli Magnani a Mede. In cella resta l’uomo che ha materialmente vibrato l’unica coltellata, fatale, alla schiena della vittima, un gesto, avrebbe riferito al giudice, motivato dalle minacce che Doha aveva rivolto a sua moglie.

Per gli altri, in accoglimento alle richieste dell’avvocato Fabio Santopietro di Vigevano, che assiste i quattro uomini, sono state disposte in un caso gli arresti domiciliari e negli altri due nessuna misura cautelativa. La pubblica accusa, rappresentata dal sostituto procuratore della Repubblica di Pavia, Andrea Zanoncelli, aveva chiesto la reclusione per tutti.