Rogo alle Vele Incognita demolizione

Rogo alle Vele  Incognita  demolizione
Rogo alle Vele Incognita demolizione

I vigili del fuoco della provincia di Brescia, supportati anche dai colleghi del veronese e del mantovano hanno lavorato tutta notte e per tutta la giornata di ieri per avere ragione del violento incendio che ha distrutto parte del Centro Commerciale le Vele: quella dove si trovava l’ex negozio Obi e che, presumibilmente, dovrà essere abbattuta. I danni sono ingentissimi e stimabilmente hanno un’entità di qualche milione di euro. Fortunatamente la maggior parte delle attività commerciali aperte non è stata danneggiata dal fuoco, anche se il fumo sicuramente lascerà le tracce del suo passaggio. Nessuno, anche grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, attivati grazie al numero unico 112, si è ferito. Il lavoro, per i pompieri, è stato però estenuante. Le temperature raggiunte dal rogo e all’interno dello stabile bruciato sono state altissime. A supportarli c’erano i volontari della protezione civile e i tecnici del Comune di Desenzano che hanno fornito, tramite le farmacie locali, integratori e bibite energetiche, oltre che bottigliette di acqua, servite a ristorare gli operatori che hanno compiuto un lavoro davvero mastodontico, impedendo oltre cento uomini e più di dieci mezzi. Durante l’incendio, tra l’altro, una bombola del gas è esplosa finendo nel giardino di una palazzina vicina, nel cui giardino per fortuna non c’era nessuno.

Intanto il sindaco di Desenzano, Guida Malinverno, che ieri mattina è restato a lungo sul luogo dei fatti, ha revocato l’ordinanza emessa il 23 sera in cui si obbligavano i cittadini a tenere chiuse porte e finestre, a non sostare all’aperto e a non muoversi nella zona. M.P.