MICHELE PUSTERLA
Cronaca

Sondrio, precipita dal tetto della casa abbandonata: morto Matthew Mottini

L'uomo, 35 anni, stava cercando di entrare dal lucernario nell'edificio di via Lavizzari che era diventato il suo rifugio

La salma di Matthew Mottini prelevata dal luogo dell'incidente

La salma di Matthew Mottini prelevata dal luogo dell'incidente

Sondrio - Un volo di circa 10 metri dal tetto di un vecchio caseggiato, in via Lavizzari, una strada del centro storico del capoluogo valtellinese, che gli è stato fatale. È piombato sul selciato di sanpietrini, dove un passante lo ha trovato e ha subito lanciato l’allarme. Ma quando sul posto sono giunti i sanitari dell’ambulanza e dell’automedica, per Matthew Mottini, 35 anni, un cognome che parrebbe tradire origini livignasche, non c’era purtroppo più nulla da fare. Le indagini dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sondrio, agli ordini del maggiore Nicola Leone, sono alle battute iniziali ed è, pertanto, presto per trarre conclusioni che potrebbero rivelarsi affrettate.

Ma dai primi accertamenti parrebbe che il decesso di Mottini sia imputabile a un tragico incidente. L’uomo, attorno alle 10.30 di ieri, sarebbe caduto dalla copertura dell’edificio abbandonato da tempo, mentre cercava di entrarvi attraverso un lucernario e quindi avere accesso a quello che da tempo era diventato il suo rifugio di persona che viveva ai margini, in uno stato di degrado, di difficoltà che perdurava da anni.

Da quando, tempo fa, si era reso protagonista di un movimentato episodio avvenuto a Tirano, dove si era barricato all’interno di un appartamento della cittadina valtellinese con quella che allora era la sua fidanzata. Era il settembre del 2014 e lanciava da una finestra oggetti contro i passanti.

Solo dopo alcune ore di inutili trattative per condurlo alla resa, i carabinieri fecero irruzione nell’alloggio e Mottini venne arrestato con le accuse di sequestro di persona, resistenza a pubblico ufficiale e coltivazione illegale di marjiuana: nell’appartamento, infatti, venne sequestrata una piccola serra nella quale erano coltivate alcune piantine.