La riscoperta delle origini. Caravaggio chiama a raccolta cittadini emigrati e discendenti

La cittadina ha aderito al progetto turistico promosso dal ministero degli Affari esteri. Il sindaco: "L’iniziativa può portare benefici in termini di attrattività per il nostro Comune".

La riscoperta delle origini. Caravaggio chiama a raccolta cittadini emigrati e discendenti

La riscoperta delle origini. Caravaggio chiama a raccolta cittadini emigrati e discendenti

Il turismo delle radici. Il Comune di Caravaggio ha deciso di portare i discendenti di caravaggini emigrati tra fine ‘800 e inizio ‘900 a visitare la loro città di origine partecipando al progetto “Turismo delle radici“ promosso dal ministero degli Affari esteri e finanziato attraverso il Pnrr. Sostanzialmente funzionerà così. I caravaggini emigrati all’estero o i loro discendenti che vorranno tornare in Italia dovranno ottenere il "passaporto delle radici" compilando l’apposito modulo sul sito del ministero. A quel punto potranno usufruire degli sconti sui trasporti, ma anche di quelli delle strutture ricettive del loro paese d’origine che avranno aderito al progetto. "Attraverso il turismo delle radici – spiega il sindaco di Caravaggio, Claudio Bolandrini – le possibilità di sviluppo dell’attività turistica potrebbero essere significative, con importanti ricadute per le strutture ricettive turistiche locali e non solo di Caravaggio. Speriamo che questa opportunità venga colta dal territorio". Secondo il primo cittadino, un importante luogo di attrazione potrà essere il santuario di Santa Maria del fonte, proclamato lo scorso anno “Santuario regionale della Lombardia“, già apprezzata meta di turismo religioso nazionale e internazionale. "Riteniamo che l’adesione al progetto – sottolinea ancora Bolandrini – consentirebbe di promuovere efficacemente questo luogo, che è nel cuore di chi è nato a Caravaggio, e la nostra città, ma anche il territorio della Pianura Bergamasca, come destinazione di grande interesse turistico per moltissimi discendenti di caravaggini e lombardi emigrati tra fine Ottocento e inizio Novecento in America Latina, in particolare in Brasile, e nella penisola balcanica". Per Bolandrini il legame culturale, religioso e folcloristico con numerose comunità è testimoniato dalla presenza di santuari gemelli dedicati a Santa Maria del fonte e alla sua venerazione. Un esempio è il santuario intitolato alla Nossa Senhora de Caravaggio che si trova nella città brasiliana di Farroupilhas. Oggi il primo cittadino di Caravaggio sarà a Roma per discutere degli aspetti organizzativi del progetto con il ministro Antonio Tajani.