Donna incinta uccisa da malore, l’autopsia rivela: è stata emorragia. Non andò subito in ospedale

Mariano Comense, la 33enne era al nono mese di gravidanza. Il forte mal di testa improvviso, il miglioramento e il decesso: ecco cosa è successo

La donna era incinta al nono mese

La donna era incinta al nono mese

“Emorragia subaracnoidea". È la causa del decesso della mamma di 33 anni, al nono mese di gravidanza, colpita da un grave malore nel primo pomeriggio di sabato, mentre si trovava nella sua abitazione di Mariano Comense. Si tratta, tecnicamente, di una un improvviso travaso di sangue che avviene nello spazio compreso tra lo strato più interno e quello intermedio del tessuto che riveste l’encefalo, la cui causa più frequente è un aneurisma.

I sintomi sono praticamente gli stessi manifestati dalla donna la mattina del decesso: forte mal di testa improvviso nausea e forti giramenti di testa. Quegli stessi sintomi che aveva raccontato al marito quando lo aveva chiamato a metà mattina. L’uomo, che si trovava al lavoro, era corso a casa, ma nel frattempo la donna aveva iniziato a sentirsi meglio, rifiutando di andare in pronto soccorso e fare quella Tac che avrebbe forse potuto svelare cosa le stava accadendo. Qualche ora più tardi, verso le 14.30, è andata incontro a un nuovo attacco, questa volta letale. A quel punto i medici non hanno potuto fare più nulla, per lei e per il bimbo che sarebbe nato tra pochi giorni, morti insieme in quei pochi attimi di un malore dilaniante.

La causa del decesso è emersa dall’autopsia svolta ieri. Il sostituto procuratore di Como Giuseppe Rose ha voluto disporre l’esame per dare ogni possibile risposta alla tragedia che ha colpito la famiglia, lasciandosi alle spalle un padre con un bimbo di un anno, rimasti soli. Fin dall’inizio, era stato chiaro che la donna fosse stata vittima di un malore. Ora i familiari, di origine pakistana, potranno organizzare i funerali.