Como, ladri in una casa di via Carloni: arrestati in flagranza. Espulsione immediata dall’Italia

La sentenza prevede anche un patteggiamento a 2 anni per un 38enne, un anno e 11 mesi per i due complici

Carabinieri (foto Ansa)
Carabinieri (foto Ansa)

Como, 3 gennaio 2024 – Un patteggiamento a 2 anni di reclusione per Dato Skhabuliani, 38 anni, un anno e 11 mesi per i due complici, Beka Simsive, 31 anni, Davit Tchelidze, 40 anni, ma soprattutto l’espulsione immediata dall’Italia, con accompagnamento coatto che avverrà nelle prossime ore. E’ la sentenza letta dal giudice Maria Elisabetta De Benedetto, a carico dei tre ladri sorpresi dai carabinieri del Radiomobile di Como la notte tra il 28 e 29 dicembre in un abitazione di via Carloni.

I militari erano stati chiamati da un vicino che aveva sentito i rumori, e avevano trovato i tre georgiani, tutti già noti e senza fissa dimora in Italia, davanti alla refurtiva già raccolta su un tavolo, con la casa completamente a soqquadro, approfittando dell’assenza dei proprietari per le vacanze di Natale.

Arrestati in flagranza per tentato furto in abitazione, dopo il rinvio del processo sono rimasti in carcere fino a ieri, dove torneranno in attesa dell’accompagnamento sul primo volo in partenza per la Georgia, come sarà disposto dalla Questura.