Carlo Poncia è morto, alpini lariani in lutto: l’ultimo eroe di Nikolajewka è “andato avanti”

I funerali del centenario si svolgeranno domani nella chiesa di Consiglio di Rumo. "Per la nostra associazione era un punto di riferimento e incarnazione dei valori alpini"

La sezione delle penne nere di Carlo Pancia, ultimo reduce della campagna di Russia

La sezione delle penne nere di Carlo Pancia, ultimo reduce della campagna di Russia

È “andato avanti”, come si dice nel gergo degli alpini, l’ultimo veterano della battaglia di Nikolajewka Carlo Poncia morto l’8 dicembre all’età di 100 anni.

Nato il 27 dicembre del 1922 a Consiglio di Rumo, Carlo era l’ultimo reduce della Campagna di Russia, il portabandiera della Sezione Alpini "Alto Lario" di Colico. Arruolato l’8 gennaio del 1942 nel Battaglione Morbegno ha partecipato alla Campagna di Russia, dove è stato ferito a una gamba da un mortaio. Nell’inverno del 1943, rientrato a San Candido, è stato fatto prigioniero dall’esercito tedesco e trasferito in un campo di lavoro a Lipsia.

Una lunga odissea che si è conclusa nel 1945 con la liberazione e il ritorno alla sua casa natale a Consiglio di Rumo. "Per la nostra associazione Carlo era un punto di riferimento e incarnazione dei valori alpini - lo ricorda il presidente della sezione Stefano Foschini - senso del dovere, sacrificio, solidarietà e amore per la patria. Insieme a tutti i soci della sezione siamo vicini ai familiari in questo triste momento".

Un paio di anni fa, nel luglio del 2021, Carlo aveva ricevuto la visita del Comandante del 5° Reggimento Alpini colonnello Massimiliano Gualtieri.

A Colico, in occasione delle celebrazioni dell’anniversario della Battaglia di Nikolajewka nel febbraio del 2022, la Sezione Ana "Alto Lario" aveva consegnato ai figli di Carlo una targa quale riconoscimento e gratitudine di tutti gli Alpini della Sezione. I funerali si svolgeranno domani alle 14,30 nella chiesa di Consiglio di Rumo, nel Comune di Gravedona ed Uniti.