MILLA PRANDELLI
Cronaca

Salgono su un kayak e non si accorgono che ha una falla: vanno a largo e rischiano di annegare

Salvati dalla motovedetta della polizia provinciale al lavoro sul lago di Iseo. I tre ragazzini sono stati soccorsi e riportati a riva, sani e salvi

Una vedetta della polziia provnciale

Una vedetta della polziia provnciale

Iseo (Brescia), 6 luglio 2025 – Sarebbero quasi di certo annegati se non fosse intervenuta la polizia Provinciale di Brescia, in queste settimane in servizio di vigilanza sulle acque del lago d’Iseo, dove effettua attività di prevenzione e soccorso a bagnanti e natanti in difficoltà. I fatti sono accaduti attorno alle 16 nelle acque al largo di Via Ippolito Antonioli, dove si affacciano diversi campeggi e in linea d’aria distante qualche centinaio di metri dall’Ospedale Civile di Iseo. I tre minorenni, tutti maschi , provenienti dai paesi vicini a Sulzano e Iseo, si trovavano quasi in centro al lago ormai in acqua dopo esser naufragati con un Kayak che probabilmente non era di loro proprietà, dato che era danneggiato nella parte inferiore.

Probabilmente l’imbarcazione è stata strappata a qualche supporto dal vento soffiato nelle scorse ore durante il violento acquazzone che ha colpito la zona. Senza pensare alle conseguenze i tre hanno deciso di lanciarsi all’avventura e hanno cominciato a spostarsi lontano dalla riva, forse senza rendersi conto che c’era una falla. Quando se ne sono accorti era troppo tardi e così sono finiti in acqua.

Uno dei tre era un buon nuotatore, mentre due riuscivano a stare giusto a galla. Per fortuna del gruppetto è arrivata la motovedetta della polizia provinciale, che li ha visti. Il ragazzo che nuotava meglio ha cominciato a sbracciarsi e a urlare, chiedendo aiuto. I poliziotti si sono dunque avvicinati nei tempi più brevi possibili e li hanno soccorsi e issati a bordo, sotto gli occhi di diverse persone a bordo delle loro imbarcazioni persone, che hanno assistito al fatto. I ragazzi sono stati portati a riva sani e salvi