G.MOR.
Cronaca

Giacomo Bozzoli, telefoni persi e dubbi sulla fuga. E dove è stata Antonella Colossi prima di tornare in Italia?

Ci sono stranezze, incongruenze, vuoti, tasselli mancanti nel racconto fatto, al suo ritorno, dalla compagna dell’uomo inseguito da una condanna definitiva al carcere a vita per l’omicidio dello zio Mario

Brescia, 7 luglio 2024 – Una vacanza di cui i partecipanti sembrano fare di tutto per ritardare prima l’inizio e poi, con soste e pernottamenti, l’arrivo. Una vacanza senza cellulari, a bordo di un’auto più evanescente di un fantasma perché, dopo i primi avvistamenti, non viene più ripresa. Ci sono stranezze, incongruenze, vuoti, tasselli mancanti nel racconto fatto, al suo ritorno, da Antonella Colossi, compagna di Giacomo Bozzoli. Questo mentre si prolunga la latitanza dell’uomo inseguito da una condanna definitiva al carcere a vita per l’omicidio dello zio Mario, nella fonderia di Marcheno. E oggi il figlio della coppia compie nove anni.

Giacomo Bozzoli e la compagna, Antonella Colossi
Giacomo Bozzoli e la compagna, Antonella Colossi

La vacanza a Marbella, località marina della Spagna, viene prenotata da Giacomo Bozzoli, con un suo documento, dal 20 al 30 giugno. Devono però trascorrere quasi quattro giorni prima che la famiglia si metta in movimento. Alle 3.36 della notte fra domenica 23 giugno e lunedì l’ultimo accesso al WhaStApp di Giacomo. Il cellulare è poggiato su un comodino quando i carabinieri hanno perquisito la villa di Soiano del Lago. Antonella dice di avere smarrito il suo in una sosta a Cannes. Se non li ha sostituiti la coppia viaggiava senza telefoni.

Fra le 5.51 e le 6.03 della stessa notte i passaggi della Maserati Levante (che dovrebbe avere alla guida Giacomo Bozzoli) vengono rilevati dai lettori di targhe a Solarolo, frazione di Manerba, e a Desenzano del Garda, l’ultima volta nei pressi dell’accesso al casello dell’A4, a sud di Desenzano. Non si conoscono altri avvistamenti, anche se per il momento è impossibile sapere quali altri riscontri siano in possesso di chi indaga.

I Bozzoli hanno davanti a sé un viaggio di oltre 2.100 chilometri ma non dimostrano nessuna fretta . Fanno una sosta (dopo almeno sei ore di viaggio) a Cannes, dove pernottano. Una volta in Spagna - nove ore di auto da Cannes - si fermano a Valencia per una visita all’acquario. Anche nella città spagnola c’è una sosta per trascorrere la notte. I Bozzoli non dovrebbero essere approdati a Marbella dopo altre sei ore di viaggio - prima del 26 giugno, attesi, a questo punto, da cinque giorni scarsi di soggiorno nell’hotel e da sei giorni prima della sentenza di Cassazione che, il primo luglio, confermerà l’ergastolo per Giacomo. Gli inquirenti, intanto, vogliono verificare la reale presenza nell’hotel di Marbella della famiglia Bozzoli. Per questo saranno decisive le telecamere. Non è ancora chiaro, poi, dove abbia dormito Antonella (nel frattempo tornata alla villa di Soiano) con il figlio nelle notti del 2 e 3 luglio. Risulta infatti registrata in hotel il 1°, poi più nulla. Anche se la partenza per l’Italia avviene solo il 4.