
Sul posto i vigili del fuoco (foto di repertorio)
Bergamo – Una notte di terrore quella vissuta da una donna di 90 anni nel centro di Bergamo, dove il crollo del controsoffitto della sua camera da letto ha rischiato di trasformarsi in tragedia. L'anziana, che vive da sola nell'appartamento di via Quarenghi, è rimasta sepolta sotto i calcinacci probabilmente dalle prime ore della sera di domenica, restando bloccata fino al mattino successivo.
Nonostante lo shock e la paura, la donna è sempre rimasta cosciente durante le lunghe ore di prigionia sotto i detriti del soffitto ceduto. La sua salvezza è arrivata grazie alla cugina che, come ogni mattina, si reca da lei per la colazione. Non ricevendo risposta dal campanello, la parente ha immediatamente allertato il figlio, che ha fatto scattare i soccorsi.
L'intervento dei vigili del fuoco si è rivelato decisivo per liberare l'anziana dalla trappola di calcinacci. Sul posto sono accorsi anche i mezzi del 118, le volanti della questura e la polizia locale, in un dispiegamento di forze che testimonia la gravità della situazione.
Fortunatamente, le condizioni della donna non sono apparse critiche: ha riportato solo alcune contusioni ed è stata trasferita all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in codice giallo. Un epilogo che poteva essere ben più drammatico per questa anziana che ha dimostrato una straordinaria resistenza fisica e mentale durante quella che, sicuramente, è stata una delle notti più lunghe della sua vita.