Maccagno: al museo Parisi Valle “Onora il padre e la madre”, foto dalla gabbia dorata

Gli scatti della varesina Fabiana Sala documentano il rapporto fra figlia e madre colpita dall’Alzheimer

Due delle foto di Fabiana Sala che verranno esposte a Maccagno con Pino e Veddasca

Due delle foto di Fabiana Sala che verranno esposte a Maccagno con Pino e Veddasca

Maccagno con Pino e Veddasca, 15 aprile 2024 – Un progetto fotografico durato dieci anni per condividere un’esperienza di dolore e profondo affetto che è individuale ma, allo stesso tempo, comune – seppure nella diversità di ciascun caso – a migliaia di famiglie. Il lavoro esce ora dalle stanze della fotografa varesina Fabiana Sala e viene esposto al civico museo Parisi Valle. 

Verrà inaugurata venerdì 19 aprile alle 17 la mostra “Honour your father and your mother” dell'affermata fotografa varesina Fabiana Sala, da poco rientrata dagli Stati Uniti. Si tratta di un progetto personale dedicato al tema dell'Alzheimer che si sviluppa in alcuni delicati scatti in bianco e nero che verranno proposti al pubblico per la prima volta in Italia.

Il progetto

La mostra fotografica sarà ospitata all'ingresso del museo e rimarrà aperta fino al weekend del 26-28 aprile. “Onora il padre e la madre”, spiega Fabiana Sala, “è un progetto fotografico-documentaristico durato dieci anni che esplora i temi della malattia, della percezione del tempo e dell'amore. La protagonista è mia nonna Maria, prigioniera dell'Alzheimer, malattia che l'ha tenuta chiusa in casa fino alla sua morte; qui è stata accudita in tutto e per tutto da mia madre Lucia”.

Dopo la comparsa dei primi sintomi, a 70 anni, prosegue l’artista, "Maria ha trasformato il suo appartamento in uno spazio sicuro, una gabbia dorata dove si è lentamente arresa al suo destino. Non riuscendo più a interpretare il mondo in modo chiaro la sua percezione del tempo è precipitata in una sorta di limbo”.

Nelle immagini in bianco e nero il rapporto fra madre e figlia sembra invertito e si caratterizza da un amore puro che la fotografa osserva con un misto di perplessità e ammirazione. Un amore disinteressato, straordinario quanto complesso, che può essere un carico pesante da sopportare.

"Spesso passiamo l’esistenza facendo piani, progetti, aspettando il momento perfetto – chiosa Sala – E la vita, imprevedibile com’è, di rado segue i nostri piani: mentre siamo impegnati ad aspettare qualcosa il presente ci sfugge dalle mani. È qui che la fotografia diventa la mia cura, l’istante tra il presente e la memoria. Un’ancora che tenta di trattenere i momenti, di tenere le persone vicine a me, per quanto possa essere effimero il nostro controllo sul tempo”.

L’artista

Fabiana Sala ha collaborato con importanti fotografi (Chris Craymer, Bart Heynen, Jan Davis). Ha partecipato a numerose mostre collettive internazionali ed esposto in diverse gallerie negli Stati Uniti oltre che alla Triennale di Milano. I suoi lavori sono stati pubblicati da riviste fra le quali Vogue, BuzzFeed, Vice, British Journal of Photography. Oggi oltre all'attività fotografica, Fabiana Sala lavora come creative lead e insegna all'Icp di New York.