Terna, investimenti olimpionici in Lombardia

Con i giochi a 5 cerchi la società realizzerà lavori per 200 milioni e nuovi elettrodotti

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Stefano Donnarumma, ad di Terna

Terna investe oltre 200 milioni per la nuova rete elettrica dei Giochi olimpici e paralimpici "Milano-Cortina 2026" e per incrementare, con opere a ridotto impatto paesaggistico, l’affidabilità energetica nei luoghi in cui si svolgeranno le Olimpiadi. Con l’autorizzazione da parte del Ministero della Transizione Ecologica della nuova configurazione della stazione elettrica a 220 kV di Premadio, in provincia di Sondrio, la società guidata da Stefano Donnarumma ha avviato la fase più complessa dell’ampio progetto di sviluppo e ammodernamento della rete di trasmissione in alta tensione in Lombardia, Veneto e nelle province autonome di Trento e Bolzano. "Con questi interventi strategici e a servizio dell’intero sistema elettrico italiano, prosegue il nostro impegno per dotare il Paese di un’infrastruttura di trasmissione moderna, ancor più efficiente, sicura e resiliente - dice Donnarumma, amministratore delegato di Terna -. Ed è un impegno che ci rende particolarmente orgogliosi, data la rilevanza dell’evento sportivo che l’Italia ospiterà tra quattro anni. Grazie alle nostre competenze d’eccellenza ingegneristica e all’avanguardia della tecnologia, contribuiremo a rendere "green" la XXV edizione dei Giochi Olimpici di Milano e Cortina 2026, con opere sostenibili e a ridotto impatto paesaggistico". In Lombardia, Terna ha previsto circa 60 km di nuovi cavi e la dismissione di 3 km di vecchie linee aeree, con interventi localizzati principalmente nell’area metropolitana di Milano e in provincia di Sondrio. L’infrastruttura principale è la ‘Livigno-Premadio’, costituita da due linee parallele interrate lunghe 20 km ciascuna, da realizzarsi a un’altitudine che raggiungerà gli oltre 1.500 metri sul livello del mare.

Nel capoluogo lombardo è prevista la connessione alla rete elettrica nazionale delle cabine primarie, di proprietà del distributore locale, di Rogoredo, Trento, Mugello e San Cristoforo. Saranno realizzati, complessivamente, circa 13 km di nuovi collegamenti in cavo interrato che garantiranno maggiore magliatura della rete cittadina e maggiore efficienza del servizio di trasmissione dell’energia. In provincia di Sondrio, è previsto l’ampliamento della nuova stazione elettrica di Premadio nel comune di Valdidentro. In particolare, l’elettrodotto in cavo tra Livigno e Premadio che prevede la posa di due linee parallele, ciascuna lunga circa 20 km, che saranno da realizzarsi lungo la SS301 a oltre 1.500 metri di altezza sul livello del mare. È previsto, inoltre, l’interramento delle linee in ingresso alla stazione elettrica di Premadio. Saranno demoliti circa 3 Km di esistenti elettrodotti aerei. F.D’E.