Sicurezza, la stazione è un “porto di mare”. Il Sap: "Ripristiniamo il presidio di Polizia ferroviaria"

Sondrio, il segretario del sindacato, Cristiano Ambrosini, lancia un appello alle istituzioni "Situazione grave, se non viene affrontata prima delle Olimpiadi rischia di sfuggire di mano"

Controlli di polizia
Controlli di polizia

Sondrio, 27 gennaio 2024 – Non solo frequenti ritardi e disguidi, sulla tratta ferroviaria Lecco-Sondrio c’è anche un problema sicurezza. Lo denunciano i passeggeri, chi lavora nel campo dei trasporti (nei giorni scorsi abbiamo pubblicato la presa di posizione di Confartigianato Sondrio a tutela dei conducenti dei bus privati) e ora il Sap, il Sindacato autonomo di Polizia, con il suo segretario provinciale Cristiano Ambrosini. "Purtroppo la situazione legata alla sicurezza nelle stazioni ferroviarie e sulla tratta Lecco-Sondrio è visibilmente peggiorata negli ultimi anni, soprattutto per la mancanza di forze dell’ordine a bordo dei convogli e nella stazione Fs del capoluogo valtellinese" rimarca il sindacalista.

Già nel lontano 2015 il Sap aveva segnalato le problematiche che si sarebbero con tutta probabilità verificate a seguito della "scellerata decisione, operata da chi allora rappresentava le Istituzioni centrali, di sopprimere diversi uffici di Polizia sul territorio nazionale tra i quali, appunto, il Posto Polfer di Sondrio". Il sindacato aveva anche sensibilizzato l’opinione pubblica e le Istituzioni, locali e nazionali, "sull’inevitabile impatto negativo che tale scelta poteva causare, soprattutto nel garantire la sicurezza e la legalità a bordo dei treni, ma nessuno ci ha dato ascolto. E ora, come era intuibile, i nodi stanno venendo al pettine. In quel momento storico regnava la filosofia dei tagli lineari ed indiscriminati di personale, di presidi sul territorio considerati degli oneri su cui fare risparmio". Ambrosini propone così delle contromisure:

"Adesso siamo arrivati ad una situazione che se non viene affrontata in maniera celere rischia di sfuggire di mano. Come Sap siamo convinti che a Sondrio, capoluogo di provincia, il posto di Polizia Ferroviaria vada ripristinato con un numero adeguato di personale per effettuare servizi di vigilanza, in particolare sui convogli, per garantire la sicurezza dei cittadini. Naturalmente faremo arrivare queste richieste a Roma, ma, senza il concreto supporto di chi rappresenta il nostro territorio, rischiamo di rimanere ancora una volta una voce nel deserto. Peraltro gli ormai prossimi Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 sarebbero di per sé già una buona motivazione per far arrivare la Valtellina all’appuntamento con l’efficienza ed il decoro che merita".