Gospel fra antico e moderno. È il South Carolina Mass Choir

L'associazione Nepios di Bergamo organizza un concerto gospel per raccogliere fondi da destinare alla Neuropsichiatria Infantile e al Centro per il Bambino e la Famiglia dell'Asst Papa Giovanni XXIII. Lo spettacolo, con il patrocinio del Comune, è già sold-out. 97mila euro raccolti finora.

Gospel fra antico e moderno. È il South Carolina Mass Choir
Gospel fra antico e moderno. È il South Carolina Mass Choir

Raccogliere fondi per i progetti sostenuti economicamente, grazie alle donazioni, dall’associazione Nepios di Bergamo (da 20 anni impegnata nella raccolta fondi per sostenere progetti per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia), a favore della Neuropsichiatria Infantile e del Centro per il Bambino e la Famiglia dell’Asst Papa Giovanni XXIII. È l‘obiettivo del concerto gospel in programma questa sera alle 20,45 al teatro Donizetti. Lo spettacolo, che gode del patrocinio del Comune di Bergamo, ha fatto registrare il tutto esaurito. In scena le suggestioni offerte dal South Carolina Mass Choir, il prestigioso coro gospel proveniente dalla Carolina del Sud. Fondato, sul finire degli anni Novanta, e diretto da Michael Brown. Con 45 elementi è una delle formazioni giovanili più interessanti e acclamate di gospel contemporaneo.

Canti gospel tradizionali rivisitati in linea con le nuove tendenze contemporanee coinvolgeranno il pubblico con una grande carica e allegria. Ma sapranno anche creare atmosfere emozionanti e suggestive, tipiche della più genuina tradizione gospel afroamericana. Grazie alla guida di Michael Brown e all’intensa attività di studio della cultura gospel e spirituals, dalle origini ai giorni nostri, infatti, la corale interpreta non solo le forme moderne del gospel. Ma anche quelle più tradizionali conosciute e cantate dai loro avi, in un mix di ritmi moderni e tradizione. Raggiungendo un equilibrio musicale di grande e riconosciuto spessore artistico. Quest’anno Nepios ha raccolto e donato 97mila euro. "Siamo felici e orgogliosi per quanto siamo riusciti a raccogliere in questi anni", osserva la presidente Tullia Vecchi. Michele Andreucci