
Il riconoscimento dell'Istruttore Emerito di Alpinismo a Camillo Della Vedova premia la sua carriera dedicata al volontariato e alla sicurezza alpinistica, con importanti imprese sulle montagne.
Un riconoscimento che premia la sua straordinaria carriera, segnata da un profondo impegno nel volontariato e nella promozione dei valori della montagna e della sicurezza alpinistica. Il titolo di Istruttore Emerito di Alpinismo, conferito dal Presidente Generale del Club Alpino Italiano Antonio Montani, è stato conferito a Camillo Della Vedova (sopra in foto): la consegna a Morbegno, nel corso dell’assemblea annuale della Scuola di Alpinismo e Sci-alpinismo "Luigi Bombardieri". Nato a Tirano il 14 febbraio 1946, Camillo Della Vedova ha avviato il suo percorso alpinistico verso i trent’anni. Dal 1983 Istruttore Regionale di Alpinismo, inizia una lunga e intensa carriera formativa e operativa al servizio del CAI e della comunità alpinistica.
Dal 1984 al 2007, è stato membro del Soccorso Alpino, ricoprendo un ruolo di primo piano in diverse missioni di salvataggio. In qualità di istruttore e direttore dei corsi della Scuola "Luigi Bombardieri", ha formato numerosi giovani alpinisti. Il suo curriculum alpinistico include ascensioni di grande rilevanza sulle Alpi. Ha guidato anche spedizioni internazionali, tra cui la prima salita italiana dell’Istor-o-Nal Nord (7.373 m) nel 1990 e, nel 1996, la prima ascensione assoluta del Lila Peak (6.200 m) in Pakistan, realizzata in occasione del 125º anniversario della Sezione Valtellinese del CAI. Tra le sue imprese più memorabili figura inoltre la prima salita e discesa con gli sci del Chearoco (6.127 m) in Bolivia nel 2015, un traguardo notevole per l’alpinismo sci-alpinistico. Nel 2017 Camillo Della Vedova è stato riconosciuto come "Sportivo dell’Anno" dai comuni di Tirano e Sondrio e vincitore del Premio "Marcello Meroni" per la categoria Alpinismo. S.B.