Collaborazione fra scuola e imprese. I futuri stilisti cuciono abiti da sposa

Apf Valtellina e Sartoria Rosalba collaborano per formare giovani sarti. Progetto con workshop per creare abiti da sposa e collezione ispirata a stilista famosa.

Collaborazione fra scuola e imprese. I futuri stilisti cuciono abiti da sposa

Nel corso del progetto i ragazzi saranno coinvolti in un workshop per lo studio e la realizzazione di un abito da sposa, partendo dal disegno.

Apf Valtellina e Sartoria Rosalba insieme per un percorso di crescita dei sarti e delle sarte del futuro. La collaborazione fra il mondo delle imprese artigiane e quello della scuola vede spesso al centro il valore della trasmissione del "saper fare" di attività che si evolvono nel tempo, ma che restano ancorate alle abilità personali e, in molti casi, alla passione. È il caso della sartoria su misura, un settore che conserva un suo ruolo nell’economia e che affascina ancora le nuove generazioni. Nasce da qui il progetto di collaborazione, già iniziato da un paio di settimane, tra un gruppo di studenti di Apf Valtellina e Sartoria Rosalba di Talamona. L’iniziativa vede protagonisti gli alunni del percorso formativo per operatori dell’abbigliamento e dei prodotti tessili per la casa – sartoria e le titolari della prestigiosa sartoria della Bassa Valle. La protagonista della collaborazione con l’Apf è Chiara Vairetti, già docente nelle scuole e contitolare della Sartoria Rosalba nonché rappresentante provinciale della categoria Tessile e abbigliamento degli Artigiani.

Nel corso del progetto i ragazzi saranno coinvolti in un workshop per lo studio e la realizzazione di un abito da sposa, partendo dal disegno del modello e dalla scelta dei tessuti, proseguendo con il taglio e la confezione. Nella collaborazione sono coinvolti gli alunni del terzo anno provenienti da tutta la provincia di Sondrio che, al termine del progetto, a maggio saranno protagonisti di un evento di presentazione dell’abito da sposa e di una collezione di abiti ispirata ad una famosa stilista. F.D’E.