FULVIO D’ERI
Cronaca

Caurga della Rabbiosa, un nuovo ponte tibetano intitolato a San Luigi Guanella

Campodolcino, sabato 29 giugno l’inaugurazione del collegamento lungo 70 metri, costruito a un’altezza di 45 sopra una stretta gola

Il nuovo ponte tibetano a Campodolcino

Il nuovo ponte tibetano a Campodolcino

Campodolcino (Sondrio) – Un ponte tibetano dedicato a San Luigi Guanella per esaltare il messaggio di pace e di vicinanza tra popoli e per far da volano al turismo.

Mancano ormai pochi giorni all’inaugurazione ufficiale del ponte tibetano Caurga della Rabbiosa, che sorge tra Campodolcino e Fraciscio, costruito grazie ai fondi provenienti dal progetto Interreg Spluga 2.0 oltre ad altre risorse reperite dall’amministrazione comunale guidata da Enrica Guanella. Il costo totale dell’opera, realizzata sul progetto di Roberto Castaldini, si aggira intorno ai 380.000 euro.

Il collegamento è lungo 70 metri ed è stato costruito ad un’altezza di circa 45 metri all’inizio della forra Caurga Rabbiosa, una gola profonda a pareti verticali ravvicinate dove scorre un corso d’acqua, che è un monumento naturale regionale. "Il ponte tibetano permetterà di vedere l’imbocco della forra Caurga Rabbiosa – dice Enrica Guanella -, un posto inaccessibile, a causa della larghezza del torrente che tocca anche i 2 metri, ma molto bello e affascinante. Dal ponte si può vedere l’erosione nei secoli dell’acqua del torrente Rabbiosa che scende dal pizzo Stella. Inoltre permetterà a residenti e turisti di effettuare un percorso ad anello, con 200 metri di dislivello che terminerà vicino al nostro Comune. Un percorso ben attrezzato e adatto a tutti, percorribile tranquillamente con una camminata di circa un’oretta. Attraversando il ponte tibetano si può andare verso Campodolcino oppure verso Fraciscio, la frazione in cui è nato S. Luigi Guanella, un grande amante della natura, al quale verrà dedicata la struttura. Il collegamento riveste molti significati. Un ponte avvicina popoli e culture. E in questo momento di grandi divisioni vogliamo dare anche questo messaggio".

Il ponte tibetano ha ovviamente anche una funzione di promozione turistica. "Certamente, vogliamo valorizzare le nostre bellezze e il ponte tibetano è un’ulteriore fonte attrattiva del territorio. Come amministrazione vogliamo implementare un turismo green, valorizzare lo sport e il tempo libero all’aria aperta. L’anno scorso abbiamo realizzato un parco avventura, in primavera è stata inaugurata una palestra di arrampicata alta 18 metri". L’inaugurazione è fissata per sabato 29 giugno alle 17 a Fraciscio e, per chi vuole raggiungere il ponte a piedi da Campodolcino, il ritrovo è fissato alle 16.30 a sinistra del ponte romano.