STEFANO ZANETTE
Cronaca

Sorpresa a Belgioioso, la coppietta intossicata nella casa andata a fuoco nascondeva droga, piante di cannabis e soldi: arrestati

La scoperta di carabinieri e vigili del fuoco una volta spento l’incendio. I giovani dimessi dall’ospedale sono stati portati in carcere

L'abitazione di Belgioioso dove si è sviluppato l'incendio

L'abitazione di Belgioioso dove si è sviluppato l'incendio

Belgioioso (Pavia), 26 marzo 2024 - Dopo essere stati dimessi dall'ospedale non sono tornati a casa, non solo perché ancora da sistemare dopo i danni provocati dalle fiamme, ma perché sono finiti in carcere.

S.B., 28enne già noto alle forze dell'ordine, e la fidanzata E.C., 26 anni, rimasti intossicati nell'incendio della loro abitazione a Belgioioso, sono stati arrestati dai carabinieri per il possesso di oltre 3 chili e mezzo di droga. Circa 2 chili di hashish e un chilo e 6 etti di marijuana, oltre a 20 piante di cannabis mature dell'altezza di un metro: è quello che i carabinieri hanno trovato nell'abitazione in viale Donna Anna d'Este, insieme anche a più di 11mila euro in contanti, con altre banconote andate a fuoco.

Le piante di cannabis
Le piante di cannabis

I militari della Stazione di Belgioioso e i vigili del fuoco di Pavia, una volta spento l'incendio divampato verso le 4 di ieri, lunedì 25 marzo, per cause accidentali, probabilmente un corto circuito elettrico, dalla cucina al piano terra della villetta bifamiliare su due piani, entrando per il sopralluogo hanno trovato la "sorpresa": "diverse stanze - spiega il comunicato stampa dei carabinieri - erano adibite alla coltivazione della marijuana e alla produzione di hashish e olii. Serre, lampade alogene, impianti di aerazione, barili di precursori chimici, fertilizzanti, presse e stupefacente già impacchettato pronto alla vendita erano sparsi per la casa, scampati alle fiamme e poi sottoposti a sequestro". Il 28enne è stato portato nel carcere pavese di Torre del Gallo, la 26enne nella sezione femminile della casa circondariale di Vigevano, entrambi a disposizione dell'autorità giudiziaria.