STEFANO ZANETTE
Cronaca

Forzano un’inferriata e assaltano un’officina: ladri in azione a Robbio

I malviventi si sono dovuti accontentati del magro bottino in contanti senza portare via merce o attrezzi: appena 200 euro dal fondo cassa

Carabinieri sul posto (foto di repertorio)

Carabinieri sul posto (foto di repertorio)

Robbio (Pavia) – Per entrare, hanno forzato l'inferriata di una finestra del magazzino, causando danni che certamente superano il valore esiguo del bottino: solo circa 200 euro, trovati come fondo cassa. Il furto è stato scoperto nella mattinata di oggi, domenica 13 luglio, e sarebbe stato messo a segno durante la notte precedente ai danni di un'officina meccanica in via Mortara, a Robbio.

Sul posto sono stati chiamati i carabinieri, intervenuti con una pattuglia della locale Stazione, appartenente alla Compagnia di Vigevano. Gli agenti hanno effettuato il sopralluogo, dando così il via alle indagini sul furto.

I militari hanno accertato l'effrazione alla finestra, dalla quale i malviventi sono riusciti a entrare nonostante la presenza dell'inferriata posta a protezione. Una volta all’interno dell’officina, i ladri avrebbero cercato esclusivamente denaro contante, trovando solo le poche banconote lasciate come fondo cassa.

Si sono accontentati, senza nemmeno cercare altro da rubare tra i pezzi di ricambio, il materiale custodito nel magazzino o gli attrezzi in uso all'officina meccanica: oggetti che, in altre occasioni, sono invece stati presi come refurtiva in incursioni simili ai danni di ditte e aziende artigiane.

Evidentemente, i malviventi entrati in azione in questo caso non avevano interesse per merce o utensili, che forse non avrebbero nemmeno saputo come smerciare, puntando invece solo ai contanti, pur sapendo che difficilmente avrebbero trovato somme importanti in un’officina.

Come accade in altri furti notturni ai danni di esercizi commerciali, anche questo pare un episodio messo a segno da chi si accontenta di magri bottini – anche poche centinaia di euro – agendo però dove non ci sono sistemi d’allarme, proprio perché non c’è nulla di particolare valore da proteggere.